Operatori sanitari: per i non vaccinati mansioni diverse

Gli operatori sanitari no vax saranno esonerati e/o destinati a mansioni diverse da quella originaria di assistenza ai malati. Ad annunciarlo il premier Draghi, che insieme alla Ministra della Giustizia, Marta Cartabia, sta elaborando una norma ad hoc che con molta probabilità sarà inserita in un decreto legge, che potrebbe essere pronto già la settimana prossima, stando a quanto riportato da fonti di governo.

Una decisione che arriva dopo alcuni casi come quello di Lavagna, nel genovese dove un operatore sanitario che si è rifiutato di vaccinarsi ha contagiato 8 pazienti e un infermiere.

Nuove mansioni per operatori sanitari no vax: cosa potrebbe accadere?

operatori sanitari no vax
operatori sanitari no vax

Una norma che prevederà molto probabilmente, al posto di sanzioni pecuniare pesanti, alle quali tuttavia si sta ancora lavorando, ad un vero e proprio cambio di mansione per tutti gli operatori sanitari no vax, anche se non sono da escludersi misure più severe come la sospensione o addirittura il licenziamento.

Ad oggi in Italia sono 35000 gli operatori sanitari (medici,infermieri, operatori socio-sanitari) che si sono rifiutati di sottoporsi alla vaccinazione.

operatori sanitari no vax
operatori sanitari no vax

Una decisione, quella da parte di Draghi, che trova la piena approvazione da parte del mondo scientifico, in primis quella del direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza, il quale durante la conferenza stampa al Ministero della Salute ha sottolineato come “Vaccinarsi per un medico è un dovere, auspicabile l’obbligatorietà”  per la quale, sempre stando alle parole di uno dei membri chiave del Cts “non si dovrebbe neanche arrivare a una legge”.

martina lumetti

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