Spagna e spostamenti: possono arrivare dall’estero ma guai a muoversi tra province

La Spagna e gli spostamenti stanno vivendo un momento di forte confusione: muoversi tra le comunità autonome o tra province, è consentito solo per motivi di comprovata necessità come lavoro, famiglia, visite mediche ecc.

Se però siete stranieri e volete arrivare in Spagna, nessun problema: i voli arrivano regolarmente, tanto che Baleari e Canarie stanno tirando un sospiro di sollievo con i turisti della settimana Santa che stanno arrivando.

Spagna e spostamenti: escamotage per muoversi internamente

Spagna e spostamenti
Spagna e spostamenti

Gli spagnoli hanno comunque trovato il modo per spostarsi: se dalla Spagna si vola in Belgio o Inghilterra, per poi prendere un volo per andare in una qualsiasi città spagnola, è possibile muoversi.

Vero è che in aereo si è obbligati a presentare almeno la PCR negativa, mentre per strada ancora no. Altra cosa insensata è che al confine la Francia, i controlli su chi entra nel paese della Tour Eiffel vengono effettuati, mentre per chi ritorna in Spagna si chiederà PCR negativa solo da domani 30 marzo.

Questo ha contribuito alla nascita di una situazione piuttosto strana: decine di giovani francesi nei fine settimana hanno invaso le strade di Madrid, con l’unico scopo di affollare i bar aperti.

La Francia sta affrontando un secondo lockdown, mentre la Spagna ha misure più elastiche: le comunità autonome già da tempo hanno deciso di riaprire durante il giorno bar e ristoranti, con le dovute misure di sicurezza come tavoli all’aperto e limite di persone all’interno.

Lo strano caso delle Canarie

Complice il bel tempo per quasi tutto l’anno, alle Canarie sono aumentati a dismisura i tavolini all’esterno.

Molti bar e ristoranti hanno colto al volo l’occasione, e hanno messo tavoli e sedie praticamente per strada. Spesso è difficile camminare perché sul marciapiede è pieno di persone sedute che mangiano e bevono tranquillamente.

Persino alcune palestre hanno trasferito fuori le loro attività per evitare assembramenti all’interno dei locali.

La situazione non è neanche vicino alla normalità, poiché il settore della ristorazione e del turismo ha subito un crollo enorme in questo difficilissimo anno che abbiamo vissuto tutti. Le Canarie durante l’inverno venivano prese d’assalto da tedeschi che sfuggivano al freddo teutonico, mentre quest’anno si è camminato tra le strade vuote con un senso di angoscia perenne.

Adesso le cose sembrano in via di miglioramento, ma in tutta Spagna hanno chiuso i battenti moltissime attività legate al turismo e alla ristorazione che non hanno retto alla crisi.

Spagna e spostamenti
Spagna e spostamenti

Un altro settore che sta subendo un forte colpo, è quello del turismo rurale che durante la settimana Santa vedeva milioni di spagnoli spostarsi nelle località montane per godersi frescura e ambiente, mentre quest’anno riempiranno solo il 5% del totale. I dati parlano da soli, ogni commento è superfluo.

Tania Carnasciali

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