Passaporto Covid-19 per i grandi eventi : la Gran Bretagna si prepara

La Gran Bretagna si prepara a ricorrere al passaporto Covid-19 per la ripartenza. Ciò permetterà agli inglesi di tornare ad assistere a grandi eventi pubblici, come i concerti, ma anche le competizioni sportive, tutto in massima sicurezza.

L’annuncio arriva direttamente dal premier Boris Johnson, il quale ha approfittato per confermare la lista dei Paesi europei ed extraeuropei soggetti al cosiddetto “travel ban“, oltre che l’introduzione di un “sistema a semaforo” per consentire agli inglesi di poter tornare a viaggiare sicuri.

Passaporto Covid-19: di cosa si tratta esattamente?

Passaporto Covid-19
Passaporto Covid-19

Negli ultimi giorni il passaporto Covid-19 è stato sul banco di discussione dell’Unione Europea. Si tratterebbe di un certificato con i quali si dimostra di essersi sottoposti alla vaccinazione, oppure di essere risultati negativi a un test o di essere guariti dal Covid-19 ed avere sviluppato gli anticorpi.

Un certificato al quale il governo inglese vorrebbe ricorrere non solo per favorire la ripartenza del settore turistico, consentendo nuovamente i viaggi, ma anche, come affermato dal  segretario alla Cultura Oliver Dowden come “strumento a breve termine per riaprire teatri e stadi sportivi”

Passaporto Covid-19 in Gran Bretagna: la FA Cup tra i banchi di prova

passaporto Covid-19
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Primo banco di prova per il passaporto Covid-19 sarà una serata comica a Liverpool il 16 aprile, dove i membri del pubblico saranno testati per Covid prima e dopo lo spettacolo.

Tra gli altri eventi importanti in cui verrà testato, vi saranno la semifinale e la finale della FA Cup allo stadio di Wembley a Londra, il campionato mondiale di snooker a Sheffield, una partecipazione di massa alla Hatfield House nell’Hertfordshire e diversi eventi a Liverpool, tra cui una serata in una discoteca, una conferenza di lavoro e un proiezione di cinema in città.

Passaporto Covid-19
Passaporto Covid-19

Eventi, ai quali come dichiarato Iain Buchan, professore dell’Università di Liverpool, sarà necessario “dare il tuo consenso a partecipare quando si prenota un biglietto, ricevere indicazioni sulle su mani, viso, spazio, aria fresca; ridurre al minimo i contatti non necessari prima dell’evento; fare il test entro 36 ore, idealmente il più vicino possibile all’evento; idealmente fare un test all’inizio della settimana “

martina lumetti

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