Le novità fiscali del Recovery Plan: Superbonus 110% e modifiche su altre agevolazioni

Sono due le novità fiscali del Recovery Plan contenute nelle relazioni ed approvate in senato il 1 aprile 2021 che in questi giorni sono state tanto studiate.

Nel PNRR ( Piano Nazionale di ripresa e di resilienza ) vengono trattati i seguenti argomenti: la proroga, estensione e semplificazione del Superbonus 110% e l’inserimento di un ‘unica aliquota pari al 75% per le detrazioni fiscali .

Cos’è il Recovery Plan?

recovery plan
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Il”Recovery Plan” è  l’insieme di riforme e progetti strutturali di investimento che ognuno dei 27 paesi membri dell’Unione Europea deve presentare entro aprile 2021 per ottenere i sovvenzionamenti economici contenuti nel fondo speciale  detto Recovery Fund( Recovery and Resilience Facility) .

Questi fondi vengono suddivisi in base alla gravità dell’incidenza che il virus ha avuto nei confronti di ogni singolo stato. L’Italia infatti  dovrebbe ottenere un finanziamento pari almeno a 209 miliardi , di cui 83 di sovvenzioni e 127 di prestiti, se riuscisse a presentare un piano definitivo e dettagliato di recovery entro la scadenza prestabilita.

Recovery Plan: cos’è il Superbonus 110% e dove si colloca

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Esso appartiene alla lista dei finanziamenti contenuti nel programma di Rivoluzione verde e transazione ecologica. Quest’ultimo è una delle  6 ”missioni” su cui si sviluppa l’attuale Recovery (PNRR) presentato dal governo italiano il 12 gennaio scorso.

Il Superbonus 110% è un’agevolazione che eleva l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 per particolari interventi di natura energetica e antisismica a cui vanno aggiunti le sovvenzioni  già presenti nei Ecobonus e Sismabonus.

La detrazione può avvenire nei seguenti modi:

  • tramite fruizione diretta che è riconosciuta nella misura complessiva in 5 quote annuali di pari importo e per le spese sostenute nel 2022 in 4 quote annuali dello stesso importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.
  • In alternativa è possibile optare per un contributo anticipato tramite sconto in fattura  dai fornitori dei beni o servizi.

I beneficiari di queste agevolazioni sono: condomìni, persone fisiche, Istituti autonomi case popolari, cooperative di abitazione a proprietà indivisa, associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale e società sportive dilettantistiche.

Recovery Plan: in cosa consistono le novità

recovery plan
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“ Il superbonus rappresenta una grande opportunità per decarbonizzare le città, sostenere il settore edile, generare occupazione e accrescere il valore degli immobili che non può essere sprecata a causa di complessità burocratiche e di una limitata prospettiva temporale “

Cosi al Sole 24 Ore il giornalista  Stefano Clerici evidenzia uno dei problemi legati all’attuabilità della riforma. Bisogna renderla strutturale, così da potenziarne l’efficacia.

Per questo nel PNRR si parla di PROROGARE, ESTENDERE e SEMPLICARE il superbonus.

Prorogare in quanto il governo si impegna ad estendere fino al 2023 il tempo per le norme di cessione del credito dal momento che stava consentendo a più individui di intervenire senza un ingente esborso economico . Questo poi  va aggiunto al provvedimento firmato da Ernesto Maria Ruffini direttore dell’Agenzia delle Entrate di proroga fino al 15 aprile 2021  della scadenza  per l’invio delle comunicazioni relative alle spese dello scorso anno.

Estendere il numero dei beneficiari , in particolare ci sono ora coloro che nel 2020  hanno sostenuto spese di uno degli interventi contemplati dalla riforma e che hanno scelto  un contributo anticipato sotto forma di sconto.

Semplificare, così ora si può ideare una piattaforma unica per le circolazione dei crediti d’imposta. In questo modo quest’ultimi si possono convertire  in monete virtuali sia per renderli un mezzo di pagamento di beni  agli operatori sia per creare capacità finanziaria senza aumentare il debito pubblico nel sistema economico.

Queste semplificazioni mirano anche ad agevolare sul territorio gli uffici comunali cosi da ridurre le tempistiche di risposta alle richieste degli eventuali beneficiari . Questo perché solo nel mese di marzo 2021 si è verificato:

  • +44% di nuovi cantieri
  • +49 del valore dei lavori eseguiti

(fonte: ENEA )

Un’altra novità infine consiste nella razionalizzazione di tutti gli altri bonus esistenti per le ristrutturazioni sotto un’unica aliquota al 75 % , modificando l’articolo 16-bis del testo delle imposte sui redditi inserendo per questi la durata di cinque anni della detrazione.

 

 

 

 

 

 

Lorenzo Salerni

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