Olesya non è Denise: il gruppo sanguigno non corrisponde

Olesya non è Denise, almeno secondo gli esiti del gruppo sanguigno. La ragazza russa e la bimba, ormai donna, scomparsa da Mazara del Vallo nel 2004 sono due persone diverse.

Ci avevamo sperato tutti, anche se razionalmente sembrava impossibile, anche se la somiglianza era forse frutto della suggestione, ma speravamo nel lieto fine per Piera Maggio e sua figlia.

La mamma di Denise ha tristemente imparato a non farsi illusioni, a causa delle tante segnalazioni arrivate negli anni che non hanno portato a niente. Piera Maggio si è detta cautamente speranzosa, e purtroppo nemmeno stavolta si tratta di sua figlia.

Il DNA potrebbe ancora ribaltare le cose, e verrà probabilmente effettuato nei prossimi giorni.

Olesya non è Denise, il suo vero nome sarebbe Angela e sbuca una sorella

Olesya non è Denise
Olesya non è Denise

La vicenda è perfetta per i salotti televisivi: il vero nome di Olesya sarebbe Angela e al programma russo si è aggiunta anche una fantomatica sorella ritrovata dopo decenni.

Ci auguriamo che questa ragazza trovi davvero la sua famiglia e che non ci siano secondi fini di lucro dietro a questa vicenda.

Un influencer russo ha dichiarato in un video che Olesya sarebbe un’attrice in cerca di popolarità. La ragazza avrebbe pensato di fingersi orfana per andare in tv e aumentare la sua fama. Forse non sapeva del caso di Denise, ma se così fosse sarebbe veramente una cosa ignobile. Ci auguriamo che lo youtuber non stia dicendo le cose come stanno, e che Olesya sua veramente alla ricerca delle sue origini.

Olesya non è Denise
Olesya non è Denise

Anche in Italia molti si scagliano contro la spettacolarizzazione di questa vicenda, sostenendo che poteva essere gestita in maniera privata e non tramite le telecamere di Chi l’ha visto. C’è da dire che la trasmissione si occupa del caso fin dal giorno della scomparsa, ha seguito i processi e soprattutto è stata un appoggio per Piera Maggio, piegata da 17 anni di dolore per la scomparsa della figlia.

Ad oggi tutto ciò che sappiamo è che Olesya non è Denise, che il DNA potrebbe dire molto di più e che una madre continua a cercare sua figlia da 17 anni.

 

Tania Carnasciali

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