Plasma iperimmune inefficace contro la polmonite da Covid-19

Il plasma iperimmune sarebbe inefficace nella polmonite causata da Covid-19. A confermarlo uno studio condotto dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e dell’Istituto Superiore di Sanità, che “smonterebbe” l’efficacia di quella che è stata una delle prime armi utilizzate nel tentativo di contrastare il Covid-19 nella prima fase dell’epidemia.

Plasma iperimmune
Plasma iperimmune

Uno studio, noto come “Tsunami”, condotto allo scopo di verificare l’efficacia del plasma nel ridurre la necessità alla ventilazione meccanica, dal momento che nei mesi topici della pandemia (marzo-aprile 2020) si era parlato molto della possibile efficacia dello stesso nei soggetti guariti da COVID 19

Plasma iperimmune e polmonite da Covid-19: i risultati dello studio

Plasma iperimmune
Plasma iperimmune

Lo studio Tsunami, nel quale sono state coinvolte circa 27 istituti clinici sparsi in tutta Italia, ha evidenziato come l’infusione di plasma iperimmune non apporti benefici rilevanti a pazienti affetti da Covid-19 e che abbiano una polmonite lieve o moderata a seguito dell’infezione stessa, rispetto alla normale terapia farmacologica.

Per contro, la somministrazione di plasma  migliora notevolmente gli esiti clinici dell’infezione da coronavirus Sars-Cov-2 quando la quota di anticorpi neutralizzanti è sufficientemente elevato nell’organismo

 

martina lumetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

google.com, pub-1977910587878590, DIRECT, f08c47fec0942fa0