Addio al Principe Filippo, una vita dedicata alla Regina e alla Corona

Addio al Principe Filippo: si è spento il consorte della Regina Elisabetta. Il Principe era stato ricoverato il mese scorso a seguito di un ben non precisato malore.

Ripercorriamo insieme i suoi quasi 100 anni di vita.

Addio al Principe Filippo: una vita intensa e piena di entusiasmo

Addio al Principe Filippo
Addio al Principe Filippo

Il Principe Filippo Mountbatten Duca di Edimburgo, alla nascita Principe di Grecia e Danimarca, nasce a Corfù il 10 giugno 1921.

Nipote di Costantino I di Grecia, per sposare la Regina Elisabetta ha dovuto rinunciare ai titoli greci e acquisire il cognome Mountbatten.

Divenne altezza Reale il giorno successivo al matrimonio, per mano di Re Giorgio VI, per noi comuni mortali semplicemente il suocero. Nel 1957 la Regina lo ha dichiarato Duca di Edimburgo.

Addio al Principe Filippo
Addio al Principe Filippo

Ha sempre affiancato Elisabetta nei suo viaggi nel Commonwealth, e non si è limitato solo a questo. Spesso ha dato consigli utili alla sovrana in tema di politica e azioni da compiere.

È stato il consorte reale più longevo: nel 2009 con 62 anni e 71 giorni di matrimonio, ha superato la moglie di Giorgio III. Addio al Principe Filippo il consorte più longevo della storia reale.

È sempre stato appassionato di sport, adorava gli aerei e la carriera militare. Pare avesse un debole anche per le donne: le sue scappatelle sono sempre state oggetto di pettegolezzi, ma lui da gran signore non ha mai detto nulla in proposito.

Nel 1922 a solo un anno di vita, a causa del colpo di Stato in Grecia, lo zio Costantino I fu costretto ad abdicare e a lasciare il Paese rinunciando allo titoli.

Addio al Principe Filippo: come si forma un reale

Fino al 1928 Filippo cresce in Francia, ma in quell’anno fu mandato a studiare in Inghilterra alla Cheam School, dove viveva con la nonna Vittoria Alberta D’Assia a Kensington Palace, e con lo zio Giorgio Mountbatten a Lynden Manor.

La madre, successivamente, fu ricoverata per schizofrenia, impedendo al giovane Filippo di avere un rapporto con lei. Nel 1933 andò in Germania alla Schule Schloss Salem, diretta dal cognato Bertoldo di Baden. In quell’anno, come tutti sappiamo, il nazismo sale al potere e il direttore della scuola, che era ebreo, fu costretto ad aprirne un’altra in Scozia a causa delle leggi razziali. Filippo lo segue e si trasferisce.

Nel 1937, appena sedicenne, partecipa ai funerali della sorella e del cognato morti in un incidente aereo. L’anno dopo anche lo zio tutore Giorgio Mountbatten, se ne va lasciandolo solo.

Nel 1939 entra a far parte della Royal Navy, e si distinguerà per essere uno dei migliori del suo corso. La sua carriera militare è breve, ma riceve molte onorificenze e si distingue per il suo lavoro. Partecipa a molte missioni durante la seconda guerra mondiale.

Addio al Principe Filippo: Elisabetta e l’amore

Addio al Principe Filippo
Addio al Principe Filippo

Il primo incontro risale al 1939: le famiglie decidono di incontrarsi, e Giorgio VI chiede proprio a Filippo di intrattenere Elisabetta e Margaret durante il loro soggiorno.

Elisabetta si innamora subito ed inizia un intenso scambio di lettere fra lei e Filippo. È nel 1946 che Filippo chiede la mano della donna, la quale acconsente felice.

Per poter sposare Elisabetta ha dovuto rinunciare ai suoi titoli greci e danesi, convertirsi alla religione anglicana ed essere naturalizzato come cittadino inglese in quanto discendente di Sofia di Hannover.

Il 20 novembre 1947, nell’Abbazia di Westminster, Elisabetta e Filippo si sposano con una cerimonia registrata e poi trasmessa dalla BBC. Le sorelle di Filippo non furono invitate alle nozze, poiché mogli di nobili tedeschi che avevano avuto rapporti con i nazisti.

Addio al Principe Filippo
Addio al Principe Filippo

Nel 1948 nacque Carlo, e nel 1950 Anna. Filippo ha continuato la sua carriera in Marina anche se consapevole del peso del ruolo di sua moglie.

Nel 1952, durante un viaggio in Kenya, fu proprio Filippo ad informare la moglie della morte del padre.

L’anno successivo Elisabetta divenne Regina, e si pose il problema del cognome e dei ruoli di Filippo: da trazione avrebbe dovuto prendere il cognome Mountbatten, ma la nonna paterna di Elisabetta, Mary di Treck madre del defunto Giorno VI, fece sapere tramite Churchill che l’attuale regnante avrebbe diritto mantenere il cognome Windsor.

Su questo non ci furono appelli, fino al 1955 anno di morte di Mart di Treck e delle dimissioni di Churchill: in quell’anno fu emesso un decreto in cui si sanciva la nascita del cognome Mountbatten-Windsor.

Addio al Principe Filippo
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Elisabetta ha spesso consolidato il ruolo del marito, sancendo che ha precedenza e preminenza su chiunque fatta eccezione per le cause elencate dall’Act of Parliament.

Filippo ha sempre tenuto al suo ruolo di Principe consorte, tanto che per accompagnare la moglie nei viaggi istituzionali, nel 1953 lascia il suo lavoro in Marina. Elisabetta gli ha sempre riconosciuto il suo ruolo, definendolo più volte un amico e l’uomo con cui ha costruito il suo più grande progetto: la loro famiglia.

Ha dedicato molte attenzioni al rapporto uomo-ambiente.

Addio al Principe Filippo: il ruolo nel rapporto tra Carlo e Diana

Addio al Principe Filippo
Addio al Principe Filippo

Filippo è sempre stato un uomo di ferro, cresciuto praticamente da solo in collegio non era abituato a gesti di affetto ed empatia: per la sua generazione un uomo doveva essere forte e adempiere ai suoi doveri, qualunque essi fossero.

Carlo invece pare essere sempre stato l’opposto, e questo ha portato ad attriti nel loro rapporto sempre superati grazie al forte legame che hanno stabilito.

Nel 1981 Filippo “suggerisce” a Carlo di dedicare le sue attenzioni a Diana Spencer e di rompere il fidanzamento con Camilla Parker-Bowles. La Regina appoggiò questa idea, spingendo Carlo a chiedere la mano di Diana. Pochi mesi dopo si celebravano le nozze.

Nel 1992 la crisi tra Carlo e Diana è ormai nota al mondo intero: Elisabetta e Filippo ne hanno passate tante di crisi, ma ne sono sempre usciti. Il prezzo pagato lo conoscono solo loro.

Comunque cercano di mediare fra i due, Filippo scrive a Diana condannando le relative relazioni coniugali e pregandola di cercare di risolvere le cose. Come sappiamo il divorzio è avvenuto lo stesso.

L’anno successivo Diana morì nel tragico incidente a Parigi, e la famiglia Reale fu accusata di averla uccisa. Le polemiche sono rientrate quando durante i funerali Filippo ed Elisabetta hanno accompagnato i nipoti dietro il feretro della madre.

Addio al Principe Filippo
Addio al Principe Filippo

Il rapporto fra Diana e Filippo pare fosse molto buono, tanto che la principessa si confidava spesso con lui. Era fatto di stima reciproca.

Addio al Principe Filippo: i problemi di salute di lungo corso

Sin dal 1992, il Principe soffre di problemi cardiaci. Dovendo presenziare a più di 300 eventi l’anno, la sua salute non può che peggiorare. Sempre per spirito del dovere, non ha mai voluto rinunciare ai suoi obblighi verso il regno.

Nel 2008 fu ricoverato per una polmonite, da cui si riprese in poco tempo. Nello stesso anno gli fu diagnosticato un tumore alla prostata, motivo per cui durante la convalescenza ha dovuto rinunciare ad alcuni impegni pubblici.

Nel 2011 i suoi problemi cardiaci peggiorano, tanto che fu ricoverato d’urgenza e sottoposto ad un’angioplastica per sbloccare un’arteria coronarica.

Nel 2017 si ritira ufficialmente da tutti gli impegni pubblici dopo 65 anni di servizio. Gli ultimi anni li ha passati in casa, con la moglie e ritirato dalla mondanità fatta eccezione per i matrimoni dei nipoti e i battesimi dei pronipoti.

Addio al Principe Filippo: il suo pensiero su Meghan Markle

Addio al Principe Filippo
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Filippo aveva un pensiero molto chiaro: le attrici non si sposano mai. Questo il consiglio che ha dato al nipote alla voglia della nozze.

Una volta accettato il legame fra i due, Filippo ha sostenuto fermamente che Meghan Markle avrebbe dovuto fare un passo indietro come ha fatto lui a suo tempo.

Su questo è in piena sintonia con Elisabetta: gli obblighi reali non si possono prendere sottogamba, vanno presi seriamente e affrontati con responsabilità.

Addio al Principe Filippo un pezzo di storia del mondo che ci lascia nel 2021.

 

 

Tania Carnasciali

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