Georgios Karaivaz: il giornalista investigativo che viene ridotto al silenzio

Intorno alle 14 del 9 aprile il noto giornalista Georgios Karaivaz viene ritrovato morto per colpi da arma da fuoco nei pressi della sua abitazione in un sobborgo della città di Atene in Grecia.

A causa di alcune sue inchieste in merito a corruzione, per i primi casi di “ Me too Ellenico “ e per le dinamiche della sua morte, si pensa che il suo “silenzio” sia stato premeditato. Con questo sono due gli omicidi di giornalisti influenti nel corso di 10 anni, il cui ultimo risale a  Sokratis Giolias avvenuto nel 2010.

Georgios Karaivaz: le dinamiche della morte

Georgios Karaivaz
Georgios Karaivaz

Sei sono stati i colpi da arma da fuoco e 17 i bozzoli rinvenuti sulla scena del delitto. Secondo un’ipotetica ricostruzione del reparto investigativo, il giornalista al rientro presso la sua dimora ad Alimos, un sobborgo di Atene, è stato accolto da due uomini su uno scooter muniti di pistola. La dinamica dell’evento presuppone che gli esecutori dell’omicidio conoscessero le abitudini della vittima e, pertanto, avessero premeditato con cura l’atto.

Chi era Georgios Karaivaz?

Georgios Karaivaz
Georgios Karaivaz

Marito e padre di un adolescente, specializzato nelle notizie di cronaca nera e giornalismo giudiziario, Georgios Karaivaz era molto conosciuto in Grecia.

Il suo collega Vaios Syrros durante il telegiornale pomeridiano, nell’annunciare la notizia della sua morte, ha così commentato:

“Non riesco nemmeno a elaborare queste informazioni, conosco quest’uomo da 32 anni

Karaivaz aveva lavorato all’inizio per anni presso la tv ANT1, poi a STAR e collaborava con il quotidiano “Eleftheroas Typos”. Si era creato anche un suo sito personale “Bloko.gr” con il quale si occupava di criminalità ed era di ausilio all’operato investigativo della polizia.

“L’omicidio del giornalista George Karaivaz ci ha scioccati tutti. Le autorità stanno già indagando sul caso per arrestare gli autori e assicurarli alla giustizia. Esprimiamo il nostro dolore e le nostre sincere condoglianze alla sua famiglia”, ha detto la portavoce del governo Aristotelia Peloni.

Le dichiarazioni più forti sono state quelle dei suoi collaboratori che hanno così reagito alla notizia del suo omicidio:

“Qualcuno ha deciso di farlo tacere con i proiettili per fargli smettere di scrivere i suoi articoli. È stato giustiziato davanti a casa sua”.

Georgios Karaivaz: i possibili motivi del suo omicidio

Georgios Karaivaz aveva condotto delle inchieste sia su un caso di corruzione che coinvolgeva diversi esponenti della categoria delle forze dell’ordine, della giustizia, dell’imprenditoria e della politica sia sui primi scandali di “Me too ellenico”

Tra i nomi più illustri troviamo:

  • l’imprenditore Dimitris Malamas, il quale nel 2019 viene ritrovato morto ad Atene con 18 colpi di arma da fuoco
  • l’ex parlamentare Anel, è stato esponente del partito nazionalista di destra (Greci indipendenti) alternativo a ND dopo le elezioni del 2012 ed un periodo alleato di SYRIZA ( coalizione sinistra radicale ) con cui ha eletto nel 2015 Prokopis Paulopoulos, l’ottavo presidente della repubblica ellenica.

Anel  era stato nominato già in scandali precedenti: tra il 2013-2014 fu chiamato a rispondere dell’operato della sua coalizione di governo in particolare su collaboratori e dirigenti del ministero della difesa, i quali furono accusati di corruzione e riciclaggio di denaro sporco per acquisizione di armamenti da diverse società tedesche.

Non meno importate fu lo “Scandalo Novartis”. Esso consistette nel danno di tangenti di circa 3 miliardi di euro nella sanità pubblica tra il 2006 e il 2015, dove Anel ed il partito alleato SYRIZA furono esortati ad istituire una commissione di inchiesta.

Georgios Karaivaz  e il “Me too ellenico”

Georgios Karaivaz
Georgios Karaivaz

Il giornalista Karaivaz scrisse anche in merito ai primi casi di donne che ebbero il coraggio di denunciare le molestie sessuali ricevute da personalità di spicco nella società ellenica.

In particolare ci riferiamo a Sofia Bekatorou una delle atlete greche più conosciute che riuscì a denunciare Aristeidis Adamopoulos ( vice-presidente della federazione ellenica della vela ) e Zefi Dimadama , l’esponente del KIMAL ( movimento per i cambiamento ) che non si trattenne nell’accusare di molestie alcuni suoi colleghi.

Socratis Giolias : un altro caso di omicidio di un giornalista

Socratis Giolias
Socratis Giolias

Oltre a Karaivaz , in precedenza si era già verificato nel 2010 l’uccisione di un altro noto giornalista investigativo di nome Socratis Giolias, tramite sedici colpi di pistola sulla soglia della sua abitazione.

Costui era il direttore della radio privata “Thema 98,9” e uno dei fondatori di Troktiko, il blog più seguito del paese. Negli ultimi mesi aveva dato notizia di diversi scandali in merito ad alcuni politici greci ed aveva anticipato la prossima rivelazione di un nuovo dossier.

Il suo omicidio accadde a meno di un mese dall’attentato contro il ministro degli interni Michalis Chrysohoidis e con gli stessi bozzoli di arma da fuoco rinvenuti nell’attentato alla televisione Aral, rivendicato poi da un noto gruppo terroristico greco di ispirazione marxista denominato “Setta dei Rivoluzionari “.

Lorenzo Salerni

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