Stati Uniti: polizia uccide un ragazzo di colore a Minneapolis

È successo di nuovo: un ragazzo di colore viene ucciso dalla polizia negli Stati Uniti, a Minneapolis.

Da quanto si sa il ragazzo sarebbe stato fermato per dei controlli di routine sui veicoli. Gli sarebbe stata chiesta l’assicurazione e dei dati mancanti, per cui il ragazzo ha chiamato la madre.

Quando il poliziotto si è riavviato alla macchina, gli avrebbe detto di interrompere la telefonata e scendere dal veicolo. La madre del ragazzo dice che a questo punto ha sentito solo il telefono che sbatteva contro qualcosa, e la telefonata che si interrompeva.

La polizia uccide un altro ragazzo di colore: i fatti

Ragazzo di colore ucciso a Minneapolis- Politically Uncorrect
Ragazzo di colore ucciso a Minneapolis- Politically Uncorrect

A questo punto il ragazzo prova a scappare, e la polizia gli spara ad una gamba, lui prova a salire in macchina per allontanarsi ma si schianta contro una macchina parcheggiata poco più avanti morendo.

Proprio in questi giorni si sta svolgendo il processo ai poliziotti che hanno causato la morte di George Floyd, e quest’ultimo episodio ha causato scontri a Minneapolis che hanno obbligato le autorità a imporre un coprifuoco.

Gli animi sono piuttosto surriscaldati in questo periodo: gli Stati Uniti stanno vivendo un escalation di violenza preoccupante. Dopo un anno senza sparatorie, nell’ultimo mese ne sono avvenute a decine, senza contare gli attacchi agli asiatici e le violenze della polizia sulle persone di colore.

Anche personaggi famosi hanno dichiarato di essere stati fermati più volte perché guidavano macchine di lusso, e sono di colore. Poco tempo fa la poetessa Golman è stata avvicinata da un poliziotto mente entrava in casa, perché risultava sospetta: stava cercando le chiavi del portone. Dopo aver controllato i documenti il poliziotto se n’è andato, ma ancora non si sa cosa stesse facendo di sospetto la donna.

Il suprematismo bianco è una realtà innegabile

Ragazzo di colore ucciso a Minneapolis- Politically Uncorrect
Ragazzo di colore ucciso a Minneapolis- Politically Uncorrect

Negli Stati Uniti, come in tutto il mondo, il suprematismo bianco è una realtà conclamata. Il Ku Klux Klan è un’organizzazione che ha membri in molte cariche anche ad alto livello.

Questo comporta che l’odio verso altre etnie, si diffonda a macchia d’olio. Non sappiamo se nei casi di violenza contro le persone di colore il tutto parta da questo, ma di sicuro una componente razziale è presente.

Molte persone di colore raccontano che spesso non si sentono al sicuro a camminare per le strade, che sono vittime di pregiudizi sui luoghi di lavoro e nella vita privata, e la questione riguarda tutti i ceti sociali.

Lo stesso Biden ha affermato che il 65% delle persone di colore fra i 15 e i 34 anni, muoiono uccise da colpi di arma da fuoco. Il problema esiste, e si somma a tutti quelli che il Presidente deve risolvere a breve termine.

Tania Carnasciali

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