Gassman denuncia i vicini, lo scrive su Twitter e il web esplode

Alessandro Gassman denuncia i vicini, poi lo comunica al mondo di Twitter scatenando una polemica senza fine.

Indipendentemente dalle idee di ognuno sulla situazione che stiamo vivendo, dobbiamo fare chiarezza su alcuni punti: primo distinguere il giuridico dal morale, secondo non è necessario fare sapere tutto tramite i social. Andiamo con ordine.

Alessandro Gassman denuncia i vicini: è polemica sul web

Gassman denuncia i vicini- Politically Uncorrect
Gassman denuncia i vicini- Politically Uncorrect

Distinguono il piano morale da quello giuridico: moralmente possiamo pensare che abbia fatto bene o male, possiamo dire che sia stato uno spione o un cittadino che ha fatto il suo dovere. Ognuno ha il suo pensiero in base al proprio percorso.

Da un punto di vista giuridico, però, funziona diversamente: non ci sono opinioni ma leggi che danno dei dettami da seguire. Anche se i decreti con cui stiamo andando avanti da un anno, non sono fuori quanto una legge, hanno comunque valore vista la situazione di emergenza che stiamo vivendo.

Motivo per cui se è proibito riunirsi in più di tot persone in una casa, ed è scritto chiaramente, chi lo fa sta violando una norma precisa e circoscritta che comporta una sanzione.

È giusto denunciare? Legislativamente si, perché se ci lamentiamo che le cose vanno male qualcuno deve muoversi per cambiarle. Non possiamo pretendere di denunciare chi viola la legge per una cosa e chiudere gli occhi su un’altra.

Alessandro Gassman denuncia i vicini: è giusto scriverlo su Twitter?

Gassman denuncia i vicini- Politically Uncorrect
Gassman denuncia i vicini- Politically Uncorrect

Da un punto di vista umano ognuno ha la sua risposta, ma da un punto di vista legale non lo si può condannare. Quello che forse ci sentiamo di criticare, è il voler condividere il gesto su Twitter.

Sappiamo bene che l’attore non si risparmia sulle questioni sociali, spesso i suoi tweet finiscono al centro di polemiche, motivo per cui ci chiediamo se su una cosa del genere su cui la popolazione è divisa da mesi, forse non sarebbe stato meglio il silenzio.

Si potrebbe interpretare questo gesto, come un segnale ai cittadini a svolgere il proprio dovere, però questo co fa chiedere chi lo abbia insignito dell’investitura di esempio per il Paese.

È anche vero che è una persona come tutti e che utilizza i suoi social come vuole, solo a volte sarebbe meglio calibrare i tweet per evitare polveroni infiniti e che già si preannunciano da lontano.

Voi che ne pensate?

Tania Carnasciali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

google.com, pub-1977910587878590, DIRECT, f08c47fec0942fa0