La Super League è in arrivo tra polemiche, critiche e guadagni da capogiro

Se ne parlava da tempo, e ora la Super League è in arrivo: un campionato esclusivo con 15 tra i club calcistici più prestigiosi d’Europa che affronteranno squadre scelte dai campionati nazionali.

La Super League è ormai una realtà prossima, ma le critiche non si placano: molti sostengono che sia un campionato elitario contrario allo spirito del calcio. In sostanza la competizione e lo sport verrebbro sacrificati in nome di guadagni stratosferici.

La UEFA, si dissocia da questo progetto dichiarandosi fortemente contraria a questo progetto.

La Super League è in arrivo: di che si tratta?

Super League è in arrivo- Politically Uncorrect
Super League è in arrivo- Politically Uncorrect

I fondatori al momento sono 12: Liverpool, Manchester City, Chelsea, Arsenal, Tottenham, Manchester United, Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, Juventus, Inter, Milan. Mancano ancora 3 squadre tra le più prestigiose d’Europa, tra cui Paris- Saint Germain e Bayern Monaco che sarebbero stati contattati ma non avrebbero ancora aderito.

Presidente è Florentino López, che attualmente ricopre la stessa carica nel Real Madrid; tra i vice presidenti Andrea Agnelli, stesso ruolo di Lopez alla Juventus, che ha lasciato la presidenza dell’ECA, l’associazione dei club europei, a causa della posizione contraria al progetto della Super League.

Come funziona questo nuovo torneo? Le 15 squadre (ricordiamo che ancora ne mancano 3) più 5 scelte in base ai risultati dei campionati nazionali, si affronterebbero in partite infrasettimanali. La retrocessione non è una delle opzioni del nuovo torneo.

La prima fase prevede due gironi da 10 squadre, la seconda sarebbe ad eliminazione diretta a seguito di una sfida tra le prime 4 classificate di ciascun girone.

Le intenzioni sarebbero quelle di iniziare il prima possibile, ma la UEFA e tutti i maggiori enti del calcio mondiale, stanno ostacolando l’inizio di questo progetto.

La Super League è in arrivo: il calcio mondiale si ribella

Super League è in arrivo- Politically Uncorrect
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I maggiori enti del calcio mondiale, non hanno intenzione di cedere e hanno minacciato di impedire ai club che aderiranno alla Super League di partecipare a qualsiasi altro torneo. I giocatori vengono minacciati di non poter fatte delle rispettive nazionali.

Non solo gli enti, ma anche molti ex calciatori, si sono espressi negativamente nei confronti della Super League: sostengono che sia solo un modo per fare più soldi grazie ai diritti televisivi, e a tutto ciò che gira intorno a questo mondo.

Le squadre coinvolte sono allo stesso tempo le più forti e le più ricche, il che permetterebbe loro di spingersi a livelli mai visti fino ad oggi. I club unirebbero non solo i loro talenti, ma soprattutto i loro soldi, oscurando di fatto tutto il resto.

La Super League è vista come un campionato elitario, riservato ai club più prestigiosi senza possibilità di entrata per tutto gli altri. Fondamentale la non retrocessione, che annullerebbe i meriti e le vittorie. Le squadre non andrebbero avanti per meriti o per vittorie guadagnate sul campo, ma perché si sono costruite un campionato su misura.

Stiamo parlando di un giro di miliardi di euro, di talenti calcistici che fanno spettacolo solo perché scendono in campo, di un sistema che verrebbe smantellato a favore di squadre ricche e famose che creandosi un circuito a parte cancellano tutti gli altri.

Super League è in arrivo- Politically Uncorrect
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È comprensibile che con la pandemia molte cose siano cambiate, gli stadi hanno visto chiusure e diminuzione delle affluenze, a favore dei diritti televisivi. Ed è qui il nodo centrale: con la Super League in arrivo si avrebbero ogni settimana partite tra club che hanno un seguito altissimo, e generano ascolti molto elevati.

Questo andrebbe a sfavore degli altri tornei che si troverebbero con squadre indubbiamente capaci, ma che non creano la stessa attesa dei grandi nomi. E tutto questo si traduce anche in guadagni, stratosferici, mancati oltre che in nel tradire lo spirito calcistico e dello sport facendo scontrare grandi nomi in nome dello share televisivo e penalizzando tutte le altre squadre.

Staremo a vedere come va a finire questa lotta.

 

Tania Carnasciali

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