18enne violentata a Campobello di Mazara: “Gridavo disperatamente”

Pensava di andare a una festa, ma in realtà si è trovata a vivere una notte da incubo. È quello che è successo a una studentessa 18enne violentata a Campobello di Mazara.

Invitata con la scusa di un party in una abitazione di Tre Fontane, a Campobello di Mazara, la ragazza è stata stuprata da quattro persone di età compresa tra i 20 e i 24 anni. Sono stati tutti arrestati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo, dai carabinieri della Compagnia di Mazara del Vallo.

Due sono finiti in carcere e due ai domiciliari. Un altro giovane sarebbe coinvolto: non avrebbe partecipato fisicamente alla violenza, ma, secondo gli inquirenti, non sarebbe nemmeno intervenuto per fermarla.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la ragazza, che aveva da poco compiuto 18anni, nonostante il coprifuoco imposto dal decreto anti Covid19 è stata invitata dai quattro in una villetta. I giovani sono andati a prenderla in auto verso le 18. Lei credeva di prendere parte a una festa, ma si è accorta subito che l’unica invitata era lei. Il gruppo ha cominciato così a bere superalcolici, birra e ad ascoltare musica.

Alle 21.30 la vittima ha chiesto di essere riaccompagnata a casa, ma dopo essere andata in bagno al piano superiore, davanti alla porta ha trovato uno dei ragazzi che l’ha convinta a seguirla in camera da letto. I due hanno avuto un rapporto consensuale seguito dall’arrivo degli altri amici che erano rimasti al piano di sotto. L’orrore avrebbe così avuto inizio.

18enne violentata
18enne violentata

La 18enne violentata: “Gridavo disperatamente”

Sono stata costretta a subire ripetuti atti sessuali”

Ha dichiarato la 18enne ai carabinieri, ancora sotto shock.

“Il ragazzo ha chiamato gli amici. Lui mi ha bloccato. Non riuscivo a divincolarmi dalla presa. Ho iniziato a gridare a squarciagola disperatamente perdendo anche la voce”

Grazie ad un’amica e alla famiglia il giorno dopo ha trovato il coraggio di denunciare gli stupratori, tutti giovanissimi, tutti di Campobello di Mazara, nel trapanese. Gli investigatori hanno sequestrato i loro cellulari e il Ris dei carabinieri ha fatto i rilievi nella villetta.

“Attendiamo ancora una relazione dettagliata su quanto abbiamo trovato nei cellulari dei ragazzi. In questi mesi le indagini non si sono mai fermate. Abbiamo sentito le  informazioni di tante persone che fanno parte della rete relazionale della ragazza e anche gli indagati. Abbiamo utilizzato nelle indagini anche delle attività tecniche che ci hanno consentito di raccogliere un quadro indiziario chiaro che ha consentito al gip di emettere i provvedimenti cautelari”.

Questa la dichiarazione del comandante dei carabinieri della compagnia di Mazara del Vallo, Domenico Testa. Oggi i quattro giovani arrestati devono essere sentiti dal gip.

18enne violentata
18enne violentata

 

Elena Ciccarone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

google.com, pub-1977910587878590, DIRECT, f08c47fec0942fa0