Mirko Farci: 19enne morto per proteggere la mamma dal suo ex

È stato catturato, il 29enne di origine pakistana responsabile dell’uccisione di Mirko Farci, il 19enne morto per proteggere la mamma, nel tentativo di farle da scudo col suo corpo. L’uomo, catturato dai carabinieri, si trova ora nella caserma di Tortolì dove i militari lo stanno interrogando.

Disperate le condizioni della donna, soccorsa dal 118 e ricoverata all’ospedale di Lanusei, dove è stata operata per le profonde ferite riportate in tutto il corpo.

L’equipe medica guidata dal dottor Francesco Loddo, anestesista rianimatore, e dal chirurgo Gianfranco Gusai, ha concluso l’intervento, dopo aver cercato di ricucire tutte ferite provocate da decine di fendenti. La donna è tuttora in Rianimazione e in prognosi riservata.

Mirko Farci
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Mirko Farci, 19enne morto per proteggere la mamma: Il post della professoressa

Tra i tanti messaggi di cordoglio e dolore, arriva quello di Luisa Usala, insegnante dell’Istituto tecnico Ianas di Tortolì, che ricorda il suo studente Mirko Farci.

“Sei stato un alunno meraviglioso e non sono parole di convenienza, sono tutte vere, buono gentile, sempre sorridente e bello.

Mi dicesti che tu a casa ci stavi davvero bene, ed è proprio lì che ti ha tolto la serenità quel mostro che altro non può chiamarsi…difendere gli altri era il tuo motto è te lo sei portato addosso sino ad oggi e per sempre…Oggi vestiamo un lutto così grande e profondo.

Non si può giustificare un atto così vile e mostruoso, oggi piangiamo un grande, un ragazzo speciale da sempre…OGGI PIANGO PER TE CHE SEI STATO TRA GLI ALUNNI PIU’ RISPETTOSI E GENTILI, BUONI E FIDUCIOSI NELLA VITA, VOLENTEROSI E AMATO DA TUTTI, Oggi è un brutto giorno.

Dio confido in te, aiuta la mamma che alla vita rimane attaccata per un filo, aiuta il fratellino, i nonni, gli zii e la zia Stefania. Aiutaci a superare questo momento tragicamente indescrivibile.”

Mirko Farci
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Mirko Farci, 19enne morto per proteggere la mamma: La confessione del killer

Dopo il cordoglio, arriva la confessione di Masih Shahid, il 29enne pakistano responsabile della morte di Mirko e del tentato omicidio della ex compagna Paola Piras.

Il tutto avviene davanti alla Pm Giovanna Morra e al suo legale Saverio Mereu, nella sede dei carabinieri della Compagnia di Tortolì, in cui ha fornito la sua versione dei fatti e ha cercato di attenuare le sue responsabilità, sostenendo di essere stato a sua volta aggredito all’interno dell’appartamento.

“Ciò che è accaduto è insopportabile e inaccettabile. Siamo tutti attoniti e profondamente scossi da questa tragedia che ha spezzato irrimediabilmente la serenità di tutti noi. Ciò che è accaduto è insopportabile e inaccettabile. Una giovane vita spezzata e una madre che combatte per la vita”.

Queste le parole del sindaco di Tortolì Massimo Cannas, nella pagina Facebook del Comune a suggellare una tragedia l’ennesimo atto di violenza nei confronti di una donna.

Elena Ciccarone

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