30.000 persone assembrate a Milano per la vittoria dell’Inter. 15 giorni dopo. Gli effetti

Festeggiamenti Inter scudetto. 15 giorni dopo nessun aumento contagi nonostante 30.000 tifosi assembrati senza mascherina

Dopo una prima stagione con il secondo posto finale a poche lunghezze dalla Juventus, l’Inter ha conquistato lo scudetto 2020/21 dopo aver superato il Milan in classifica, e portando a casa meritate vittorie, come quella decisiva a Crotone.

L’arbitro emette il triplo fischio, la lotta per lo scudetto giunge al termine e 30.000 tifosi si riversano nel Duomo di Milano e nelle vie del centro per i festeggiamenti dell’Inter. Il covid e le raccomandazioni di non assembrarsi passano in secondo piano davanti alla gioia e la soddisfazione degli interisti.

Festeggiamenti Inter scudetto. 15 giorni dopo nessun contagio
Festeggiamenti Inter scudetto. 15 giorni dopo nessun contagio

Aspetto che ha fatto storcere il naso a chi ormai da un anno vive in un loop di reiterato terrore e fobia verso qualunque comportamento che si stacca dalle rigorose regole dettate dai virologi. Scienziati che sembrano non saper più che pesci prendere per giustificare degli aumenti di contagi che in realtà esistono e avvengono solo nel loro idilliaco mondo delle favole.

Di fatto dal momento della vittoria dell’Inter abbiamo assistito ad un bombardamento mediatico e medico in cui si dipingevano i festeggiamenti Inter come un funesto atto di disubbidienza civile che avrebbe condotto Milano verso una nuova zona rossa e portato nuovamente gli ospedali al collasso.

Galli, Locatelli, Pregliasco e molti altri si sgolano nei microfoni delle testate giornalistiche, presagendo concreti aumenti di contagi e morti, accusando di mancanza di rispetto verso sanitari e offesa verso i ristoratori. I social vengono inondati dai presagi di cittadini più timorosi con frasi bene o male tutte uguali: “vedrete tra 15 giorni, imbecilli, incoscienti” (tra l’altro le stesse frasi vengono ripetute a sproposito da un anno a questa parte).

Peccato per loro che non è andata proprio così. Come molti altri razionalisti, anche noi di Politically Uncorrect abbiamo seguito la vicenda e monitorato i dati quotidianamente, fino ad arrivare alla tanto temuta data dei “15 giorni dopo“.

Festeggiamenti Inter a Milano. 15 giorni dopo: i reali effetti di 30.000 tifosi assembrati

L’ecatombe annunciata non è avvenuta. Non solo! I contagi e i ricoveri diminuisco come dimostrano i dati riportati qua sotto:

3 maggio giorno dei festeggiamenti Inter scudetto: 637 nuovi casi e 28 vittime. Diminuiscono i ricoverati nelle terapie intensive (-7) e nei reparti (-75)

4 maggio: a fronte di 44.005 tamponi effettuati sono stati individuati 1.160 nuovi casi di coronavirus. I decessi sono stati 23. Continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive, in calo di altri 6 pazienti mentre i ricoverati in altri reparti sono adesso 2.251 (-100).

5 maggio: 1.557 casi di Covid-19, di cui 72 ‘debolmente positivi’, e 32 morti. I tamponi processati sono stati 50.251.

6 maggio: 2.151 casi di Covid-19, di cui 103 ‘debolmente positivi’, e 35 morti. I tamponi effettuati sono stati 54.722.

7 maggio: Nuovi contagi e decessi in calo. In dettaglio i positivi sono 1759 mentre i morti sono 25. I tamponi effettuati sono pari a 51.195. Calano ancora i ricoverati in terapia intensiva.

8 maggio: 1.584 i nuovi casi di coronavirus e 43 i morti. I tamponi analizzati sono stati 52.497.

9 maggio: 1326 nuovi positivi su 39.298 tamponi eseguiti. 33 i decessi.

10 maggio: sono 583 i nuovi positivi. Continuano a calare i posti letto occupati sia in terapia intensiva che negli altri reparti. I decessi sono 23.

11 maggio: continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-25) e nei reparti (-112). A fronte di 33.979 tamponi effettuati, sono 788 i nuovi positivi. I decessi sono 30.

12 maggio: 1.198 casi di Covid-19, di cui 93 ‘debolmente positivi’, e 36 morti. I tamponi processati sono stati 50.658.

13 maggio: A fronte dei 49.484 processati, sono 1.396 i nuovi positivi Continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive (-31) e nei reparti (-90). Oggi vengono segnalati 13 decessi.

14 maggio: a fronte di 44.005 tamponi effettuati sono stati individuati 1.160 nuovi casi di coronavirus. I decessi sono stati 23. Continuano a diminuire i ricoverati nelle terapie intensive, in calo di altri 6 pazienti (411 è il bilancio attuale), mentre i ricoverati in altri reparti sono adesso 2.251 (-100).

Nessun esito catastrofico quindi a fronte dell’assembramento di 30.000 persone in una piazza (festeggiamenti Inter), che dimostra per l’ennesima volta quanto terrorismo fine a sé stesso sia stato montato attorno all’intera vicenda

Forse la molla della consapevolezza è scattata. E qualcuno ve lo doveva pur dire.

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Silvana Uber

Vicepresidente di una casa editrice nel triveneto, scrittrice per Leonida Edizioni, Eracle Editore, Titani edizioni e talent scout per autori emergenti. Mamma, amante dell'Africa... e del prosecco!

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