Hamas invoca il “cessate il fuoco”: tregua con Israele?

Il fuoco continua a illuminare il cupo cielo di Gaza. Un’altra notte di fiamme e bombardamenti tra Israele e Gaza. Hamas è pronto a un possibile “cessate il fuoco”. Si attende una perentoria risposta di Israele, che continua a infierire su una terra già intrisa di sangue.

Perché Hamas è costretto a evocare un cessate il fuoco?

Nella notte, dalla striscia sono partiti altri 80 missili diretti verso Israele, ma il sistema difensivo dello stato ebraico, l’Iron Dome, è riuscito a intercettare il 90% dei colpi. Israele non è rimasta ovviamente a guardare, e ha distrutto un’altra vasta area delle condutture sotterranee che si diramano da Gaza. Oltre ai tunnel, l’obiettivo dell’esercito è stato quello di rendere inoffensive alcune delle basi militari di Hamas, che ormai è costretto a evocare il “cessate il fuoco”. Troppe le perdite sul fronte palestinese per proseguire oltre in questa insensata guerra.

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Inoltre, il Jerusalem Post ha riportato in queste ore dell’arresto di alcuni esponenti di Hamas nella zona di confine della Cisgiordania. Tra questi, ci sarebbe anche il fratello di uno dei massimi esponenti del gruppo armato palestinese.

Gli Stati Uniti decisivi per giungere a una tregua

Il cessate il fuoco di Hamas, alla luce dei fatti riportati, appare dunque imminente. Il conflitto israelo-palestinese si protrae ormai da quasi un secolo a fasi alterne, e lo stato ebraico è quasi sempre uscito vincitore da queste battaglie. Anche le forze internazionali premono per una tregua tra i due stati. È sceso in campo persino il presidente degli United States, che ha messo pressione al ministro degli esteri israelita per giungere ad un climax discendente di questa guerra.

L’ennesimo cessate il fuoco di una guerra infinita

Infatti, è proprio alla CNN che è stato notificata la proposta di cessate il fuoco di Hamas. Questa proposta potrebbe diventare ufficiale nelle prossime ventiquattro ore, ponendo di fatto il punto a un nuovo paragrafo di una guerra che sembra infinita.

Le ragioni delle tensioni tra i due stati sono ormai state analizzate in ogni loro componente, ma nessuno è ancora riuscito a trovare una soluzione che permetta a questi due stati di coesistere pacificamente. L’ultimo conflitto tra le due nazioni risaliva al 2014, e da allora ben poche cose sono cambiate.

Alex Rossi

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