Caso Patrick Zaki : altri 45 giorni di prigione per il giovane

Caso Patrick Zaki: si allunga la detenzione per il giovane attivista italo-egiziano, in quanto il tribunale ha richiesto altri 45 giorni di custodia cautelare.

Caso Patrick Zaki: ripercorriamo i fatti

Com’è ormai noto, Patrick Zaki è un giovane studente di origini egiziane, da sempre attivista per la difesa dei diritti umani, tanto da organizzare nel 2018 organizza la campagna elettorale dell’ avvocato ed attivista politico Khaled Ali. Nel 2019 si reca in Italia per continuare gli studi presso l’Università degli Studi di Bologna.

Caso Patrick Zaki
Caso Patrick Zaki

Durante uno dei rientri a casa per le vacanze e per rivedere la famiglia, Zaki viene posto sotto arresto prima al Cairo, poi trasferito a Mansoura, sua città natale. L’accusa è quella secondo il governo egiziano di “pubblicare voci e false notizie che mirano a disturbare la pace sociale e seminare il caos”,  per la quale il giovane è detenuto e sottoposto, stando ad alcune testimonianze, a torture di ogni tipo durante gli interrogatori.

Caso Patrick Zaki
Caso Patrick Zaki

Un caso, quello del giovane studente italo-egiziano, che ha mosso l’attenzione di Amnesty International, oltre ad essere tenuto monitorato “da un gruppo di Paesi stranieri grazie all’iniziativa italiana”.

Attenzione, che tuttavia nell’era Draghi pare abbia subito un dietrofront, soprattutto sul fronte del conferimento della cittadinanza italiana a Zaki, nonostante recentemente in Senato fosse stato approvato un ordine del giorno a riguardo, ma che non ha visto inizialmente un coinvolgimento del nuovo esecutivo, fino a metà aprile quando il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova ha dichiarato come il governo si stia “adoperando perché a Zaki siano pienamente garantiti i diritti della difesa”

Caso Patrick Zaki: gli ultimi aggiornamenti

Una situazione delicata, ma che non sembra arrivare ad un epilogo, ma anzi sembra essere un continuo “rimbalzo di 45 giorni in 45 giorni”, come ha commentato Hoda Nasrallah, una dei legali di Zaki, annunciando l’esito dell’udienza svoltasi martedì e reso noto ora dalla Procura egiziana. La stessa Nasrallah si è mostrata scettica riguardo una probabile scarcerazione nell’immediato di Patrick, dal momento che nei confronti del ragazzo vi sarebbe anche l’accusa di “tentativo di rovesciare il regime”,come ha  ricordato un altro avvocato di Zaki, Mohamed Halim. Accusa che al giovane studente potrebbe costare addirittura l’ergastolo.

 

martina lumetti

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