Colpirne uno per educarne cento: fuga da Hong Kong

La celebre massima attribuita a Mao Zedong è il perfetto riassunto delle ultime 48 ore in Hong Kong. L’ex colonia britannica, infatti, sta vivendo momenti di puro terrore a causa del governo cinese: possiamo parlare di fuga da Hong Kong?

Pechino, infatti, ha applicato per la prima volta la legge sulla sicurezza nazionale, che consente ai vertici del partito di mettere in atto una vera e propria forma di censura. Cinque giornalisti di questa popolare testata pro democrazia, tra cui il redattore capo e l’a.d., sono finiti in manette a causa di una serie di articoli critici pubblicati a partire dal 2019.

Fuga da Hong Kong: cosa potrebbe implicare?

Fuga da Hong Kong- Politically Uncorrect
Fuga da Hong Kong- Politically Uncorrect

I risvolti drammatici di questa vicenda (che potete approfondire qui) non si limitano alla pratica censoria, ma avranno ripercussioni anche sull’intera economia cittadina. Hong Kong, infatti, rappresenta una vera e propria icona occidentale per gli abitanti del Dragone.

Ex colonia britannica, la città ha vissuto a cavallo tra gli anni 90 e 2000 il proprio massimo periodo di splendore. Hong Kong è uno dei più importanti porti della nazione, ospita la sede della borsa cinese, il famoso Han Seng, ed è la sede orientale delle più importanti società occidentali. A causa dei recenti fatti, però, la città autonoma rischia di perdere questo status di rifugio prediletto.

Fuga da Hong Kong: l’avanzata di Shenzhen

Fuga da Hong Kong- Politically Uncorrect
Fuga da Hong Kong- Politically Uncorrect

In primo luogo, Hong Kong è un vero e proprio paradiso fiscale, dove è possibile godere di un regime agevolato. Per questo, la maggior parte delle aziende occidentali con forti interessi in Cina hanno scelto questa città come luogo prediletto per le proprie sedi distaccate.

Negli ultimi anni, però, la città autonoma ha perso questo status. La sua maggiore rivale, Shenzhen, gode delle stesse agevolazioni, ma a costi decisamente inferiori. I prezzi competitivi di cui gode Shenzhen sono dovuti alla forte espansione di questo polo economico. Hong Kong, infatti, per sopperire allo scarso spazio edificabile, si è sviluppata verso l’alto.

Fuga da Hong Kong- Politically Uncorrect
Fuga da Hong Kong- Politically Uncorrect

Questo fenomeno le ha attribuito la nomea di città più densamente popolata al mondo. Inoltre, l’intera architettura cittadina è in mano a un gruppo di oligarchi dell’edilizia, che possono determinare i prezzi senza una libera concorrenza effettiva.

L’occidente in fuga da Hong Kong

Le società occidentali, fino ad oggi, erano ampiamente disposte a investire in affitti tanto esosi a causa del particolare status di cui godeva Hong Kong. L’assalto all’Apple Daily, però, ha definitivamente ridimensionato la capitale economica cinese, rendendola un territorio sottoposto al regime esattamente come tutte le altre metropoli della superpotenza.

Per questo, le aziende stanno lentamente iniziando una fuga da Hong Kong. Alcune multinazionali hanno deciso di delocalizzare le proprie sedi in altri Stati.

Tra i preferiti di questa tendenza c’è Singapore, nazione fortemente occidentalizzata e con una scarsa propensione alla fiscalità opprimente. Un altro paradiso, in pratica, di cui godere. Altre aziende, invece, si stanno spostando a Shenzhen, proprio grazie ai costi decisamente più contenuti.

La fuga da Hong Kong segnata dai fatti dell’Apple Daily

Fuga da Hong Kong- Politically Uncorrect
Fuga da Hong Kong- Politically Uncorrect

La data di giovedì, quindi, può rappresentare una vera e propria pietra tombale sulla più occidentale delle metropoli cinesi. Hong Kong è un gigante dai piedi d’argilla, destinato a cadere sotto i colpi del regime di Pechino.

La Cina, intanto, continua la sua crescita sfrenata: secondo le più recenti stime, la nazione è destinata a diventare la prima potenza economica al mondo entro il 2028. La fuga da Hong Kong può frenare questa scalata del Paese orientale verso il tetto del mondo dell’economia? O è solo un intoppo del momento?

Alex Rossi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

google.com, pub-1977910587878590, DIRECT, f08c47fec0942fa0