Polmonite da Covid-19 : tracce presenti a 6 mesi di distanza

Le tracce della polmonite da Covid-19 evidenziabili a 6 mesi dall’infezione da Sars-CoV-2: questo è quanto emerge da uno studio condotto da un team di ricerca dell’Ospedale San Gerardo di Monza.

Segni di polmonite da Covid-19 a 6 mesi di distanza: come si è arrivati a questo?

Lo studio, che ha coinvolto diverse strutture ospedaliere lombarde, si è basato sull’osservazione costante dei parametri respiratori dei pazienti dimessi, attraverso prove funzionali e radiografie toraciche, allo scopo di valutare gli effetti a lungo termine sulla loro salute, al momento ancora poco noti. I risultati sono stati poi resi noti sulla nota rivista “Respiration”. 

Polmonite da Covid-19
Polmonite da Covid-19

Risultati che evidenzierebbero come “6 mesi dopo la polmonite da Sars-CoV-2 le alterazioni delle prove funzionali respiratorie e della radiografia del torace sono presenti in una percentuale considerevole della popolazione oggetto dello studio” stando a quanto dichiarato dall’azienda ospedaliera. Alterazioni che vanno ad affiancarsi ad altri sintomi non prettamente respiratori come stanchezza o quella che è stata ribattezzata “nebbia nel cervello” , anche se non è certo che tale fenomeno possa essere dovuto ad un’azione diretta del virus sui neuroni.

Polmonite da Covid-19
Polmonite da Covid-19

Tuttavia la stessa equipe ha evidenziato come “la profilassi con eparina somministrata durante il ricovero, al fine di prevenire le trombosi associate a Covid-19 [..] sembra aver agito da fattore protettivo sul riscontro di alterazioni delle prove funzionali respiratorie anche a distanza di 6 mesi, aprendo nuovi scenari sull’impatto della terapia per Covid-19 anche nel prevenire le conseguenze a medio-lungo termine”.

Uno studio importante, che consentirà di valutare meglio gli effetti a lungo termine sui pazienti che hanno contratto questa malattia, le cui conseguenze, a tutt’oggi, non sono ancora totalmente conosciute, in quanto si tratta di sintomi riferiti dai pazienti senza un riscontro obiettivo che confermi l’esistenza di problemi alla base. 

martina lumetti

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