“Chiudere ora per salvare l’autunno”… Questa volta Speranza supera il ridicolo

Sono ormai intere settimane che il Ministro Speranza, oltre a occupare il suo tempo per cercare un posto dove nascondere la propria umiliante arroganza di “salvatore del Mondo”, non ha modo di giocare con la salute del popolo italiano.

Vuoi la noia, vuoi questa persecutiva smania di catastrofismo, ecco che Speranza rispunta dal limbo degli inetti per approfittare delle varie varianti e poter dire dopo giorni interi di silenzio la sua frase preferita: “Chiudere ora per salvare l’autunno”

Speranza e variante Delta: chiudere oggi per salvare l'autunno
Speranza e variante Delta: chiudere oggi per salvare l’autunno

Se ben ricordate questo sintagma verbale ha guidato gli italiani fin dall’inizio della vicenda Covid: chiudere ora per salvare…”. Nel 2020 fu l’estate, poi l’autunno, poi il Natale, poi la Pasqua, poi di nuovo l’estate.

Ora Speranza, con un probabile sfarfallio di eccitazione alla bocca dello stomaco, proprio come un anno fa, ha potuto finalmente dirlo: “Chiudere ora per salvare l’autunno”. (QUI l’articolo Roberto Speranza sotto inchiesta per lockdown scellerato)

La strabiliante capacità sia del Governo Conte che del Governo Draghi nel dare come prova ciò che invece rimane da provare, ha rimesso in moto l’efficacissima macchina generatrice di nuove ondate virulente cariche di morte e sventure che si abbatterà sulla nostra penisola tra la fine di agosto e metà settembre. (Ricordo per chi ci segue che a metà ottobre ci sarà la Supervariante, ma di questo ne parleremo in un altro articolo).

Ciò che fa ben sperare è che finalmente, dopo più di un anno, sempre più persone hanno cominciato a distaccarsi dalla realtà contaminata di fantasia del CTS e del Ministro Speranza, prendendo le varie ondate causate da varianti come un subdolo attacco all’economia piuttosto che un virulento attacco alla salute. Questo, se non altro, ha evitato nuove psicosi generalizzate ma ha anche scisso il popolo in due scuole di pensiero talmente nette che creeranno scompiglio.

Al momento in Italia i dati continuano a essere rassicuranti ma i tecnici del Cts e Speranza stanno già lavorando a diversi scenari costruendo un copione a doc che sarà trasmesso sulle televisioni italiane a inizi settembre

Come riporta affaritaliani.it, il timore del governo è che il rallentamento delle vaccinazioni causato dalle vacanze estive e alla voglia di divertimento possa far esplodere la famigerata variante Delta. Preparatevi perché, avendo vaccinato gli anziani, diranno che la variante Delta colpirà la fascia d’età finora risparmiata dal Covid, ovvero i giovani. Così ci saranno quei genitori che correranno a vaccinare anche i più piccoli. Ma questo è un discorso di cui purtroppo non si può parlare nei vari articoli.

Non va dimenticato che secondo i virologi la variante Delta colpisce anche chi ha fatto soltanto una dose (copertura 20/30%), e persino chi ne ha fatte due, come sta accadendo nel Regno Unito.

Del resto ce lo avevano detto già a maggio dell’anno scorso: il Covid finirà solo nella seconda metà del 2022… fortunatamente e “casualmente” in tempo per i mondiali.

 

 

 

Silvana Uber

Vicepresidente di una casa editrice nel triveneto, scrittrice per Leonida Edizioni, Eracle Editore, Titani edizioni e talent scout per autori emergenti. Mamma, amante dell'Africa... e del prosecco!

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