Green Pass in Italia, il nuovo decreto: dal 26 luglio obbligatorio per diverse attività

Il Belpaese ha deciso ufficialmente di seguire le orme della sua vicina di casa, la Francia. Nella giornata di domani il Governo, dopo il via libera avuto nel corso della conferenza con le Regioni, approverà il nuovo decreto sul Green Pass in Italia.

L’esibizione del Green Pass, il certificato europeo che attesta l’immunizzazione al covid e nato per consentire agevolmente gli spostamenti tra gli stati dell’Unione, diventerà obbligatoria per l’accesso a numerose attività. Non sarà più possibile, quindi, mangiare in un ristorante, prendere un treno o un aereo senza aver ricevuto almeno una dose di uno dei vaccini attualmente disponibili. In alternativa, bisogna essere guariti dal virus da più di tre mesi, ma meno di sei, oppure avere un tampone negativo svolto in data recente.

Green Pass in Italia, la variante Delta desta preoccupazione

La decisione di rendere obbligatorio il Green Pass a partire dal 26 luglio è stata voluta anche per cercare di bloccare la variante Delta del coronavirus, che si sta diffondendo in diversi paesi e che suscita preoccupazione proprio per la sua contagiosità e rapidità di circolazione. La speranza è anche quella di non dover più ricorrere alle fasce colorate, impedendo il ritorno di regioni gialle o arancioni nella penisola.

Il decreto non tratterà solo il Green Pass e il suo utilizzo, ma conterrà anche le nuove disposizioni per il passaggio di una regione da una fascia colorata all’altra. Con i contagi in aumento in Italia, che oggi ha contato 4.259 nuovi positivi e 21 decessi, aumenta sensibilmente il rischio di una nuova ondata in autunno, e il decreto potrebbe – forse – mitigare la situazione.

 

Green Pass in Italia
Green Pass in Italia (fonte: Italia a Tavola) – Politically Uncorrect

Martina Zennaro

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