Come ci si può infettare tra vaccinati contro il Covid-19?

Infezioni breakthrough: può avvenire il contagio tra persone vaccinate? I vaccini contro il Covid-19 ad oggi sono considerati la principale arma per contenere i contagi e contrastare l’insorgenza del virus e soprattutto delle sue varianti, in particolare la variante Delta, che sta diventando dominante in diversi Paesi del mondo e che secondo molti esperti sarebbe in grado di mettere a dura prova l’efficacia dei vaccini contro il Covid-19, e di conseguenza portare all’insorgenza della patologia anche in soggetti immunizzati, anche con entrambe le dosi di vaccino.

Cosa sono esattamente le infezioni breakthrough?

Si tratta di qualsiasi presunta infezione da SARS-CoV-2 (ovvero qualsiasi test di coronavirus positivo) che può essere rilevata anche a  più di due settimane di distanza dalla somministrazione della dose finale di un vaccino COVID-19 (Pfizer, Moderna o AstraZeneca); tale infezione, nella maggior parte dei casi, è caratterizzata da una carica virale (ossia il numero di copie di RNA del virus presenti in un millilitro di materiale biologico) inferiore del 40% rispetto a quella rilevata nei non vaccinati, e può presentarsi con o senza sintomi.

Varianti Covid-19 ed infezioni breakthrough: quale sarebbe il nesso?

Infezioni breakthrough
Infezioni breakthrough

Nei primi mesi di somministrazione, i diversi vaccini Covid-19 sono stati osservati attentamente in termini di efficacia, intesa come sviluppo di anticorpi diretti contro la proteina Spike del virus, ma anche in termini di efficacia nel contrastare l’insorgenza di nuove varianti Covid-19 con mutazioni diverse dalla variante originale che possono potenzialmente abbassare lo scudo vaccinale .

martina lumetti

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