Cina: l’eterno abbraccio di due amanti di 1500 anni fa.

In Cina settentrionale riemerge in un cimitero una tomba di 1500 anni fa. Al suo interno sono stati ritrovati i corpi di due amanti stretti in un eterno abbraccio. Questa scoperta è “una dimostrazione unica dell’emozione umana dell’amore in una tomba”.

Cina: l’eterno abbraccio di due amanti di 1500 anni fa. La scoperta.

La toccante scoperta è avvenuta nel giugno del 2020 nello Shanxi (Cina settentrionale). Gli archeologi durante lo scavo di un cimitero con circa 600 tombe si sono imbattuti in una particolare.

Infatti al suo interno hanno rinvenuto i corpi di due individui stretti in un eterno abbraccio. Erano del gruppo nomade degli Xianbei. La tomba e i reperti in ceramica trovati nel cimitero risalgono alla dinastia dei Wei settentrionali (386-534 d.C.).

Ricostruzione dei due amanti sepolti insieme abbracciati. (Fonte: illustrazione di Anqi Wang e foto di Qian Wang)
Ricostruzione dei due amanti sepolti insieme abbracciati. (Fonte: illustrazione di Anqi Wang e foto di Qian Wang)

I due corpi probabilmente appartenevano a due sposi. A dimostrare questa affermazione c’è un anello trovato sull’anulare sinistro della donna, ma soprattutto la posizione dei due scheletri:

“Questa è la prima coppia trovata in un abbraccio pieno di sentimento prima d’ora in Cina”.

Così spiega il Professor Qian Wang del A&M College of Dentistry del Texas che ha condotto gli studi sui due amanti. Le tombe con all’interno una coppia marito e moglie non sono una novità in Cina (infatti nello stesso cimitero ne sono state altre due), ma questa trovata nello Shanxi è unica nel suo genere.

Cina: l’eterno abbraccio di due amanti di 1500 anni fa. L’identikit della coppia.

L’elemento che più suscita interesse in questa scoperta archeologica è la posizione dei due amanti. Lo studio pubblicato sull’International Journal of Osteoarchaelogy sostiene che chi ha disposto i corpi all’interno della sepoltura è stato molto attento a replicare la posizione di uno stretto abbraccio.

L’uomo è posto in maniera tale da stare verso la donna col braccio sinistro sotto di lei e quello destro poggiato sulla sua vita.

L'anello colorato d'argento trovato sull'anulare sinistro della donna. Questo era il simbolo delle mutazioni culturali che il popolo nomade degli Xianbei stava affrontando tra il IV e il VI secolo d.C. a causa dell'assimilazione con i Cinesi e i popoli delle Regioni Occidentali. (Fonte: Qian Wang)
L’anello colorato d’argento trovato sull’anulare sinistro della donna. Questo era il simbolo delle mutazioni culturali che il popolo nomade degli Xianbei stava affrontando tra il IV e il VI secolo d.C. a causa dell’assimilazione con i Cinesi e i popoli delle Regioni Occidentali. (Fonte: Qian Wang)

Invece la donna è stata messa “in posizione per essere abbracciata” con la testa rivolta leggermente verso il basso come se dovesse riposare sulla spalla del marito e le braccia intorno al suo corpo.

Questa disposizione lancia un chiaro messaggio ai ricercatori che nello studio scrivono:

 “Il messaggio della sepoltura era chiaro: marito e moglie erano distesi insieme, abbracciandosi l’uno con l’altra per l’eterno amore nell’aldilà”.

Le analisi sui due corpi hanno portato alla luce dettagli importanti sui due amanti. L’uomo era alto 1,61 metri e aveva diverse ferite sul corpo come un braccio rotto, un dito della mano destra mancante e danni alla gamba destra. Probabilmente morì giovane, tra i 29 e i 35 anni.

La donna era alta 1,57 metri ed era più in salute rispetto al marito. Solo i denti presentavano dei problemi come le carie. Al momento della morte aveva tra i 35 e i 40 anni.

Una sua particolarità è l’anello che porta all’anulare. Infatti è la prima volta che se ne ritrova uno e, secondo gli studiosi, può essere simbolo dell’influenza delle usanze delle regioni occidentali della Cina e oltre attraverso la Via della Seta. In più può rappresentare l’assimilazione degli Xianbei alla cultura Han (quella dominante in Cina).

Cina: l’eterno abbraccio di due amanti di 1500 anni fa. Il giallo della morte e l’evoluzione del concetto di amore.

Gli studiosi guidati da Qian Wang non hanno un’idea precisa sulla morte dei due amanti, ma solo ipotesi.

Sicuramente è improbabile che entrambi siano morti nello stesso momento a causa di violenza, malattia o avvelenamento e quindi seppelliti insieme nella tomba a forma di coltello.

Molto più credibile l’ipotesi che vuole la morte del marito prima e poi il sacrificio volontario della moglie per seguire il suo amato nell’aldilà. Questa pratica, per noi inconcepibile, era diffusa in passato in varie zone dell’Asia.

Oppure, seppur meno probabile, è stato il marito a sacrificarsi dopo la morte della donna. Tuttavia a giudicare dai corpi quest’ultima era molto più in salute dell’uomo.

La tomba dei due amanti (contrassegnata col codice M831) è interessante per gli studiosi anche per un altro motivo: l’evoluzione di esprimere l’affetto e l’amore nella Cina di 1500 anni fa.

Infatti il periodo in cui la coppia visse fu uno dei più importanti per gli scambi culturali ed etnici. Gli studiosi affermano che durante il primo millennio la libera espressione e la ricerca attiva dell’amore divenne un tratto importante della cultura cinese.

Non a caso suicidarsi per amore era una pratica accettata e addirittura promossa dalla società dell’epoca. Qian Wang ha affermato che questa scoperta “offre un raro scorcio nella visione delle persone nei confronti dell’amore, della vita, della morte e dell’oltretomba nel Nord della Cina durante un periodo di intensi scambi culturali ed etnici”.

 

 

Pierpaolo Pisciella

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

google.com, pub-1977910587878590, DIRECT, f08c47fec0942fa0