Caso Britney Spears: il padre accusato di tentata estorsione

Dopo un breve periodo di silenzio, il caso Britney Spears torna a riempire le riviste di gossip e non solo con nuove rivelazioni: la celebre icona pop degli anni ’90 avrebbe accusato il padre Jamie, suo custode legale dal 2008, di tentata estorsione a suo carico, oltre a richiedere le sue immediate dimissioni dal ruolo (lo stesso Jamie Spears, ad agosto, su pressione anche dei movimenti #FreeBritney, aveva espresso la sua intenzione di farsi di parte

Caso Britney Spears: come siamo arrivati fino a qui?

Il caso Britney Spears (o anche caos, dipende dai punti di vista), inizia appunto dal 2008, l’anno del “secondo crollo” della ormai ex reginetta del pop anni ’90, che sembra più una scia del primo, avuto l’anno prima, durante il matrimonio con Kevin Federline dal quale ha avuto due figli, in un periodo in cui la sua popolarità è ai massimi livelli.

Popolarità che lei sembra non riuscire più a reggere, forse perché arrivata troppo velocemente, realizzando un successo dietro l’altro, e questo la porta a gesti estremi, come radersi a zero i capelli in un raptus di follia, che la porteranno in una clinica lontana dai suoi figli, dei quali in seguito le verrà tolta la custodia.

È proprio in questo periodo buio che la figura del padre, Jamie Spears, diventa sempre più presente nella vita di Britney, che dopo essersi chiusa nel bagno di casa con i figli rifiutandosi di riconsegnarli ai legali dell’ex marito nel 2008 subisce un trattamento sanitario obbligatorio e lui diventa il suo tutore legale assumendone il totale controllo sulla carriera e sulla vita privata. Per ogni cosa Britney, anche se grande e vaccinata, deve chiedere il “permesso” a suo padre.

Caso Britney Spears: il movimento #FreeBritney

Caso Britney Spears
Caso Britney Spears

 

 

Una situazione che ha preoccupato non poco i fan di Britney, soprattutto per i comportamenti strani della cantante che ad esempio durante la quarantena nei diversi video in cui aveva montato sue sfilate e coreografie casalinghe su varie musiche, oltre al fatto che dal 2018 non ha più fatto esibizioni pubbliche.

Un movimento che si fa sentire in diverse occasioni, soprattutto fuori dai tribunali durante le varie udienze richieste dal cantante per liberarsi dalla tutela del padre (“volevano convincermi che fossi pazza…ma non lo sono”, “sempre stata estremamente spaventata da lui”, solo per citare alcune delle frasi pronunciate dalla Spears alla corte). Richiesta che diventa formale nell’ agosto del 2020 da parte dell’avvocato assunto finalmente dalla cantante, dopo anni in cui gliel’è stato impedito.

 

Caso Britney Spears: Jamie Spears di nuovo in tribunale

Caso Britney Spears
Caso Britney Spears

Una battaglia legale della quale in questi giorni si sta giocando un nuovo round: l’avvocato di Britney avrebbe depositato documenti che attesterebbero la tentata estorsione di Jamie alla figlia, ricalcando la richiesta di sollevamento dello stesso della carica di tutore legale della stessa. Sarà finalmente l’ultimo atto di questa vicenda? La parola alla corte.

martina lumetti

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