Estensione del Green Pass: cosa bisogna aspettarsi?

Tra i vari argomenti discussi dal premier Draghi nell’ultimo Consigli dei Ministri, uno dei temi al centro del dibattito politico degli ultimi giorni, oltre all’introduzione dell’obbligo vaccina è stato la possibile estensione del Green Pass, ormai strumento indispensabile per accedere a diversi servizi.

Estensione del Green Pass: da dove si è partiti?

estensione del Green Pas
estensione del Green Pas

Servizi che vanno dall’accesso a cerimonie di vario tipo (matrimoni, battesimi, comunioni) e alle Rsa per le quali l’obbligo del certificato verde è attivo già dal 6 luglio, passando per l’accesso a ristoranti e bar al chiuso, parchi divertimento e acquatici, musei, piscine, sagre e fiere, concorsi pubblici oltre che per i visitatori e gli accompagnatori di pazienti ricoverati in pronto soccorso e nei reparti ordinari (per i quali il certificato verde obbligatorio è entrato in vigore dal 6 agosto).

Dal 1° settembre, il Green Pass è diventato fondamentale per la ripresa di diverse attività lavorative, in primis quella scolastica, così come per i viaggi a lunga percorrenza (treni, con esclusione di quelli regionali, navi e traghetti) ed università (sia per il personale docente che per gli studenti).

Come ormai noto, il Green Pass  viene generato in automatico e rilasciato gratuitamente a coloro che:

  1. hanno effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni ( anche se il Governo non esclude la possibilità di modificare l’ottenimento dopo la seconda dose di vaccino)
  2. hanno completato il ciclo vaccinale
  3. sono guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti
  4. sono risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti

Estensione del Green Pass: la questione dei tamponi

estensione del Green Pas
estensione del Green Pass

Un’altra questione, quella appunto dei tamponi, definita da diverse persone tra esperti e politici, come il “punto debole” del Green Pass: da Walter Ricciardi alla leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che in una recente intervista ha ribadito oltre che la sua contrarietà all’estensione del Green Pass reo a suo dire di aver “ammazzato il turismo”, la necessità di rendere gratuiti per tutti i tamponi, sia salivari rapidi che molecolari.

Dello stesso parere il leader della Lega Matteo Salvini, che propone «tamponi gratuiti per alcune categorie, così da permettere agevolmente l’ottenimento del green pass (ad esempio per i minori che fanno sport o le persone che non possono vaccinarsi)» oltre che la «possibilità di usare tamponi salivari molecolari per ottenere il green pass».

Estensione del Green Pass: chi potrebbe riguardare?

estensione del Green Pass
estensione del Green Pass

Ancora prima di altre tematiche “calde” nella scena politica, come l’obbligo vaccinale, il premier Draghi in conferenza ha sottolineato la priorità di estendere lo spettro di attività a cui è possibile accedere solamente se si è in possesso del certificato verde.

Uno dei primi settori individuati dal premier Draghi e dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, è quello dei trasporti locali, anche se come sottolineato dal Ministro delle Infrastrutture Giannelli, “le norme già permettono, attraverso ordinanze locali, che ausiliari del traffico e dipendenti delle aziende di trasporto possano fare verifiche anche sul rispetto dei protocolli sanitari”.

Altro settore chiave possibile destinatario dell’estensione del certificato verde è quello della pubblica amministrazione, allo scopo di favorire “il ritorno in presenza e alla normalità dei dipendenti degli uffici comunali e pubblici”

In ambito scolastico, non si esclude di adottare lo stesso obbligo di certificato verde per gli studenti universitari, anche per gli studenti delle scuole medie e superiori, come proposto dal Ministro alla Cultura Franceschini, così come ai lavoratori in settori in cui l’uso del certificato verde è già obbligatorio (bar, ristoranti , cinema e palestre)

Temi, che verranno trattati in una cabina di regia prevista giovedì 9 settembre, fortemente voluta da alcune forze politiche alla quale farà seguito, un decreto ad hoc voluto dal premier Draghi  in vigore proprio dal 4 ottobre

martina lumetti

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