Un’arteria in più nelle nostre braccia. Sembra fantascienza ma accade davvero. Da cosa è dovuto?

Un’arteria in più nelle nostre braccia – la scoperta scientifica del 2021

Un team di scienziati australiani ha provato che l’evoluzione dell’essere umano continua. Non è semplice accorgersene, perché si tratta ovviamente di un processo lentissimo. Evolutivo, appunto.

un'arteria in più nelle nostre braccia
un’arteria in più nelle nostre braccia

Il gruppo di ricercatori dell’australiana Flinder University, insieme ai colleghi dell’ateneo di Adelaide, sono riusciti a dimostrare che alcuni di noi stanno sviluppando un’arteria in più nel braccio, segno concreto che l’evoluzione dell’essere umano sta continuando.

L’arteria mediana, un vaso sanguigno dell’avambraccio che si forma nelle primissime fasi dello sviluppo fetale, fino a qualche anno fa tendeva a sparire ma nell’indagine viene notato che ad oggi viene invece affiancata dalle arterie radiali e ulnari che in seguito ne avrebbero dovuto prendere posto e ruolo.

Lo studio ha quindi dimostrato che in molte persone quelle due arterie si aggiungono semplicemente alla mediana. Sfoggiando dunque tre vasi principali incaricati di trasportare il sangue nell’avambraccio e in un caso fino alla mano.

Un’arteria in più nelle nostre braccia. Lo studio

Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno esaminato 80 arti di persone decedute, di un’età compresa tra i 50 e i 100 anni. Confrontando la frequenza con cui hanno trovato un’arteria mediana con i dati disponibili nella letteratura scientifica del secolo scorso, hanno stabilito che questo vaso sanguigno è divenuto il 33% più comune negli adulti di oggi.

Sebbene i ricercatori non abbiano ancora capito quali fattori e che ruolo giocano nei processi di selezione per cui alcuni di noi presentano in età adulta questa arteria extra, la loro ipotesi si concentra sul fatto che avere un’arteria mediana persistente potrebbe aumentare l’afflusso di sangue, rendendo le braccia più forti. Anche se, precisano gli autori, potrebbe esporre a un maggior rischio di soffrire della sindrome del tunnel carpale.

Sebbene i ricercatori non abbiano ancora capito quali fattori e che ruolo giocano nei processi di selezione per cui alcuni di noi presentano in età adulta questa arteria extra, la loro ipotesi si concentra per ora sul fatto che avere un’arteria mediana persistente potrebbe aumentare l’afflusso di sangue e, perciò, rendere le braccia più forti.

Un’arteria in più, la lunga strada della nostra continua evoluzione

Gli scienziati hanno affermato che gli esseri umani si stanno evolvendo più velocemente rispetto agli ultimi 250 anni. Di recente è stato registrato un numero maggiore di bambini che nascono con il viso più corto, senza i denti del giudizio, con le mascelle più piccole e con ossa in più nelle gambe.

Sono microevoluzioni che fanno capire quanto l’uomo si sia adattato alla vita perché, pur evolvendosi più rapidamente, i cambiamenti sono davvero minimi.

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Silvana Uber

Vicepresidente di una casa editrice nel triveneto, scrittrice per Leonida Edizioni, Eracle Editore, Titani edizioni e talent scout per autori emergenti. Mamma, amante dell'Africa... e del prosecco!

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