Green pass per i lavoratori: nuova estensione dal 15 ottobre

Il 15 ottobre sarà un’altra data cruciale per il Governo, che durante l’ultimo consiglio dei Ministri ha trovato l’intesa circa l’estensione del Green pass per i lavoratori, ampiamente annunciata nelle settimane precedenti alla luce della campagna vaccinale, che seppure spedita, si trova a fare i conti con una quota consistente di no-vax, tra i quali anche medici ed altri operatori del sistema sanitario nazionale.

Green pass per i lavoratori: le novità dal 15 ottobre

Una decisione, quella dell’estensione del certificato verde ad altre categorie lavorative, che è stata, stando a fonti al termine della cabina di regia, ampiamente condivisa. La nuova estensione del Green pass per i lavoratori riguarderà sia il settore pubblico che quello privato, oltre alle attività di volontariato, quelle con partite Iva, colf e badanti, che si aggiungono al personale scolastico (docente e non ) e ai genitori che accompagnano e riprendono i figli a scuola.

Green pass per i lavoratori
Green pass per i lavoratori

Proprio come per la scuola, anche per il settore pubblico e privato varranno le stesse regole, vale a dire la sospensione e stop allo stipendio ma nessuna multa qualora per 5 volte ci si presenti sul posto di lavoro senza certificazione verde, che verrà controllata attraverso l’app “VerificaC19”. L’assenza dal lavoro per mancanza del certificato del Green pass verrà considerata ingiustificata e trascorsi i 5 giorni scatterà la sospensione del rapporto di lavoro, senza alcuna retribuzione.

Certificazione verde, che come è risaputo, è possibile ottenere in caso di:

  1. avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del prescritto ciclo. La certificazione può essere rilasciata anche a seguito di somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione, fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale
  2. avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2
  3. effettuazione di test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2 (validità quarantotto ore).

Green pass per i lavoratori: la questione tamponi

Green pass per i lavoratori
Green pass per i lavoratori

Proprio la questione tamponi è un altro argomento di discussione all’interno del Governo: se da una parte, infatti, i sindacati premono per i tamponi gratis per i lavoratori, dall’altra si vuole ricorrere a questa possibilità solo per chi per problemi di salute non può sottoporsi a vaccinazione. 

Per venire incontro alle varie necessità, senza il rischio di disincentivare la vaccinazione che ad oggi rappresenta “l’unica arma che abbiamo contro il Covid”, secondo quanto affermato da Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, il Governo valuta nel nuovo DL l’introduzione di un obbligo generalizzato per le farmacie di praticare prezzi calmierati per i tamponi fino al 31 dicembre (8 euro per gli under 18 e di 15 euro per tutti gli altri), la cui validità resterà comunque di 48 ore, anche se dalle Regioni è giunta la richiesta di prolungare tale validità a 72 ore.

 

martina lumetti

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