Scontro Draghi-Salvini: scintille nel Governo

Scontro Draghi-Salvini: crisi di Governo alle porte? Dalla “delicata” tematica della riapertura delle discoteche, per le quali sembra essere giunti ad un accordo, a temi di natura economica: negli ultimi giorni lo scontro Draghi- Salvini è divenuto davvero rovente, con il leader della Lega, che se all’inizio del mandato dell’ex presidente della BCE aveva mostrato pieno appoggio confidando in cambiamenti reali, ora non sembra mandare giù alcune decisioni prese dal Governo.

Scontro Draghi-Salvini: come siamo arrivati fino a qui?

Scontro Draghi-Salvini
Scontro Draghi-Salvini

Uno scontro, quello tra il premier e il premier leghista, del quale quello degli ultimi giorni è solo uno dei tanti round e che va avanti da tempo.

Dalla questione del Ministro dell’Interno Lamorgese e dei migranti , a quella sui vaccini, con Salvini fermo sull’idea della non obbligatorietà (“L’obiettivo di tutti, mio come di Draghi, è salvare vite, proteggere gli italiani. Comunità scientifiche e governi, come quelli di Germania e Gran Bretagna, che invitano alla prudenza sui vaccini per i minorenni, invitano forse a morire? Per fortuna no“) rispondendo in tono fermo alle dichiarazioni del premier (“L’appello a non vaccinarsi è un appello a morire, sostanzialmente. Non ti vaccini, ti ammali, muori.Oppure fai morire: non ti vaccini, ti ammali, contagi, qualcuno muore”)

Scontro Draghi-Salvini: il nodo caldo delle tasse

Scontro Draghi-Salvini
Scontro Draghi-Salvini

Ed eccoci ad oggi, con lo scontro Draghi-Salvini che si snoda su una questione estremamente delicata, quella delle tasse, con il leader della Lega deciso più che mai ad opporsi ad una modifica del Piano di Governo in merito alla riformulazione del catasto  indicata esplicitamente dal Pnrr.

Riformulazione che riguarda soprattutto le rendite catastali degli immobili, che il Governo ha intenzione di rendere più eque, con l’introduzione di un nuovo sistema di calcolo, la cui unità di misura è rappresentata dal numero dei vani ai metri quadrati dell’immobile.

Tutto questo, come ribadito più volte dal premier Draghi, senza imporre nuove tasse agli italiani:

“Questo governo non tassa, non tocca le case degli italiani. L’ho detto fin dall’inizio: questo governo non aumenta le tasse”

Una precisazione di cui Salvini, nonostante la fiducia nei confronti di Draghi, vuole la conferma scritta e la sicurezza che davvero agli italiani non verrà chiesto neanche un centesimo in più di tasse:

“Chiedo di togliere quel comma dell’aggiornamento, tutto il resto va benissimo. A me interessa che nessuno paghi un euro di più: nella delega fiscale questo non c’è scritto. Sull’Iva si parla di rimodulazione, precisiamo in basso? Altrimenti dopo Draghi si alzano le tasse, bastano due righe”

Scontro Draghi-Salvini: cosa accadrà ora?

Scontro Draghi-Salvini
Scontro Draghi-Salvini

Una situazione delicata, che le recenti elezioni, che hanno visto la Lega uscirne da sconfitta a discapito di altri partiti, in primis Fratelli d’Italia, non ha fatto altro che acutizzare, rendendo la spaccatura tra il premier e il leader della Lega ancora più profonda, quasi insanabile, anche se alcune voci parlano di un incontro a breve tra i due per chiarirsi e “superare le incomprensioni”. Incomprensioni che non rimargineranno la ferita nel Governo (dal momento anche che alla fine la riforma passa e l’azione di governo “prosegue senza interruzioni, nonostante le diversità di vedute”) e c’è chi all’interno della politica spera in un’uscita di scena del leader del Carroccio.

 

 

martina lumetti

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