Caso Peng Shuai: cos’è successo davvero alla tennista?

Nonostante le ultime rivelazioni e dichiarazioni da parte della Cina, che testimonierebbero il suo buon stato di salute, il caso Peng Shuai sembra esser ben lontano dall’essere chiuso.

Caso Peng Shuai: i fatti

Peng Shuai, classe 1986, è una tennista cinese, ex numero uno del mondo in doppio,la cui carriera è coronata di successi con la compagna Su-Wei Hsieh, con la quale ha conquistato due titoli del Grande Slam, uno nel 2011 e l’altro nel 2014.

Caso Peng Shuai
Caso Peng Shuai

Il 2 novembre 2021, Peng su Twitter pubblica un post Twitter nel quale denuncia di aver subito una serie di violenze da parte Zhang Gaoli, ex vicepremier cinese, immediatamente censurato dai media locali: da allora non si hanno più notizie della giocatrice.

Una scomparsa, che ha immediatamente gettato nello stupore ed insospettito il mondo del tennis, dal momento che gli account social della giocatrice risultano comunque attivi, anche se da allora non viene più pubblicato alcun post o notizia.

Caso Peng Shuai: il punto sulle indagini

Caso Peng Shuai
Caso Peng Shuai

Da lì la mobilitazione a livello mondiale, nonostante la censura messa dal governo cinese, che qualche giorno fa avrebbe reso pubblica alcune immagini dell’atleta che appare sorridente tra un gatto, un peluche di panda e un ritratto sullo sfondo con Winnie the Pooh.

Immagini la cui veridicità sarebbe stata confermata da Hu Xijin, direttore del Global Times, ma che sembrano non convincere pienamente. 

Caso Peng Shuai
Caso Peng Shuai

Ad alimentare i maggiori dubbi sulla veridicità di tali immagini la comparsa della “freccia del cursore”nello screenshot diffuso su Twitter  come se chi lo ha fatto sia la stessa persona che l’ha scritta.  La WTA e il resto del mondo ha dichiarato di aver hanno bisogno di “prove indipendenti e verificabili che sia al sicuro” e che Pechino “dovrebbe fornire urgentemente prove verificabili in merito alla sua sicurezza e al luogo in cui si trova” , minacciando di sospendere i tornei in Cina, fino a quando non si sarà fatta chiarezza sulla sorte dell’atleta.

martina lumetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

google.com, pub-1977910587878590, DIRECT, f08c47fec0942fa0