Meredith Kercher, Rudy Guede chiede uno sconto di pena: dopo 14 anni potrebbe essere libero

La pena di Rudy Guede, unico condannato per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, dovrebbe concludersi il 4 gennaio 2022. Arrestato il 20 novembre 2007, gli sono stati inflitti 16 anni di carcere da scontare. Nei giorni scorsi, tramite il suo avvocato, Fabrizio Ballarini, Guede ha richiesto una riduzione di pena di 45 giorni, che, se accettata, lo renderebbe un uomo libero: in questo caso, infatti, la scadenza sarebbe anticipata al 20 novembre 2021, data già superata.

Nel corso degli anni la magistratura gli ha già concesso 100 giorni di sconto in totale, grazie soprattutto alla sua ottima condotta. In carcere, Rudy Guede si è prestato come volontario per la Caritas di Viterbo e ha conseguito la laurea triennale in Scienze storiche del territorio e della cooperazione internazionale con il massimo dei voti, 110 e lode.

 

Meredith Kercher
Rudy Guede, unico accusato dell’omicidio di Meredith Kercher (fonte: Corriere) – Politically Uncorrect

L’omicidio di Meredith Kercher e la condanna di Rudy Guede

Meredith Kercher era una studentessa inglese di 22 anni in Erasmus a Perugia, che venne uccisa presumibilmente la sera dell’1 novembre 2007 nella villetta che condivideva con altre coinquiline, studentesse come lei. La ragazza venne trovata priva di vita la mattina dopo, nella sua stanza, durante un’ispezione della polizia, chiamata dalla coinquilina statunitense Amanda Knox e dal suo fidanzato di allora, Raffaele Sollecito, perché sospettavano che fosse avvenuta una rapina in casa. I due verranno entrambi imputati per l’omicidio e scagionati definitivamente nel 2015.

Rudy Guede, che nel mentre era fuggito a Magonza, in Germania, confessò successivamente di aver passato la serata a casa di Meredith, mentre le coinquiline erano assenti, per un incontro intimo. Il ragazzo, all’epoca 21 anni, venne collegato al luogo del delitto grazie all’impronta di una mano insanguinata e a tracce di DNA trovate sul posto. Guede dichiarò che la ragazza venne accoltellata mentre lui si trovava in bagno e che aveva tentato, inutilmente, di rianimarla, per poi scappare per timore di non essere creduto.

Martina Zennaro

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