Vaccino AstraZeneca: individuata la causa dei “coaguli killer”

Vi sarebbe una proteina dietro alla formazione dei “coaguli killer” che avrebbero portato alla morte diverse persone in seguito alla somministrazione di alcuni lotti del vaccino AstraZeneca: la scoperta è stata fatta da alcuni scienziati americani in collaborazione con alcuni colleghi dell’Università di Cardiff, i cui risultati sono stati pubblicati sulla nota rivista Science Advances.

Vaccino AstraZeneca e “coaguli killer” : qual’è il nesso?

coaguli killer
coaguli killer

Un fenomeno, quello della formazione di coaguli e l’innesco di conseguenti eventi trombotici, anche letali, a seguito della somministrazione del vaccino, considerato fin da subito estremamente raro, ma che ha comunque messo in allerta gli esperti, tanto da ridurre immediatamente l’utilizzo di questo tipo di vaccino nel mondo, preferendo per le cosiddette dosi booster, vaccini ad mRNA, quali Pfizer e Moderna.

Alla base della formazioni di tali aggregati, vi sarebbe una proteina del sangue, nota come proteina del fattore quattro delle piastrine (PF-4); in alcune circostanze, può accadere che tale proteina viene riconosciuta come estranea dal sistema immunitario, e ciò porta alla produzione massiva di anticorpi e di conseguenza alla formazione di questi coaguli.

coaguli killer
coaguli killer

Nel caso del vaccino AstraZeneca, come è noto, il vettore virale è basato sull’adenovirus di scimpanzé incapace di replicarsi, la cui superficie fortemente negativa andrebbe ad interagire direttamente con quella altamente positiva del PF-4, scatenando la cascata coagulativa responsabile dei cosiddetti “coaguli killer”

martina lumetti

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