Egitto: Patrick Zaki libero, ma resta colpevole

Patrick Zaki libero. Un varco di speranza si apre nella vicenda dello studente attivista egiziano, detenuto da quasi due anni, e per il quale negli ultimi giorni si era temuto il peggio, dopo il trasferimento nel penitenziario di Mansoura, noto “per le torture e per i maltrattamenti che vengono regolarmente inflitti ai detenuti», come dichiarato da Mohammed Hazm, amico del giovane.

Un spiraglio di luce in una vicenda che tuttavia, sembra essere ancora lontana dalla conclusione: infatti le accuse a carico di Zaki restano, tanto che il giovane dovrà comparire nuovamente in tribunale.

Patrick Zaki libero dopo 22 mesi di carcere

Patrick Zaki libero
Patrick Zaki libero

Una vicenda, quello di Patrick Zaki, iniziata il il 7 febbraio del 2020, quando il giovane, studente all’Università di Bologna, rientrando in Egitto per una vacanza in famiglia, viene arrestato all’aeroporto del Cairo e portato immediatamente nel carcere di Mansoura: l’accusa da parte del governo egiziano propaganda sovversiva fatta attraverso dieci post su Facebook. Accusa alla quale presto si aggiunge quella  per “diffusione di notizie false dentro e fuori il Paese” sulla base di tre articoli scritti dal giovane.

Patrick Zaki libero

Immediata la mobilitazione da parte di diverse associazioni umanitarie, con a capo Amnesty International, per la liberazione di Zaki, che durante la detenzione verrebbe sottoposto a pesanti torture, che accende i riflettori della vicenda anche a Palazzo Chigi, tanto che successivamente il Governo discute sulla possibilità di conferire la cittadinanza italiana al giovane egiziano, al fine di favorirne la liberazione: una discussione destinata a non avere un esito definitivo.

Mesi duri con un continuo “rimbalzo di 45 giorni in 45 giorni” per l’udienza, che hanno destato preoccupazione per la sorte del giovane, fino ad oggi, con la sua liberazione, che Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, ha descritto come “un enorme sospiro di sollievo perché finisce il tunnel di 22 mesi di carcere e speriamo che questo sia il primo passo per arrivare poi ad un provvedimento di assoluzione”.

Patrick Zaki libero, ma non cadono le accuse

Patrick Zaki libero
Patrick Zaki libero

Assoluzione, che tuttavia non è stata pronunciata nei confronti di Patrick Zaki, che sarà costretto infatti a presentarsi di nuovo in aula, come dichiarato dalla legale di Patrick, Hoda Nasrallah, la quale avrebbe fatto richiesta di acquisire altri documenti atti a dimostrare sia una presunta illegalità durante l’arresto del giovane all’aeroporto di Mansoura nel 2020

martina lumetti

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