Caso Novak Djokovic: anche la Francia dirà no al tennista serbo?

Il caso Novak Djokovic, dopo la decisione presa dal governo australiano che ha espulso il tennista serbo dal Paese, sembra ben lontano dall’essere archiviato: il n° 1 al mondo della pallina gialla rischia infatti di saltare un’altra competizione importante a livello mondiale: il Roland Garros.

Caso Novak Djokovic: i fatti

Caso Novak Djokovic
Caso Novak Djokovic

Un’espulsione, quella di Djokovic dall’Australia, arrivata alla fine di una disputa legata alla partecipazione del campione serbo agli Australia Open, negatagli in quanto non in possesso di certificazione vaccinale.

Djokovic da sempre, ha tenuto segreto la sua situazione di salute, fino ad oggi, quando ha dovuto ammettere di non essere vaccinato durante l’interrogatorio voluto dalle autorità australiane, che hanno decretato immediatamente l’espulsione in seguito a falsa dichiarazione.

Infatti l’atleta, nei giorni scorsi aveva tentato di raggirare le severe norme vigenti nel paese in merito alla delicata situazione legata a Covid-19, ammettendo “errori” nei documenti di viaggio e nella sua condotta.

Immediata l’espulsione dell’atleta dal Paese, proprio a ridosso dell’inaugurazione degli Australian Open, con il rientro dell’italiano Salvatore Caruso, numero 150 al mondo ( che in queste ore è stato sconfitto da un altro serbo, Kecmanovic)

Caso Novak Djokovic: a rischio anche il Rolland Garros

Caso Novak Djokovic
Caso Novak Djokovic

Una non partecipazione amara, alla quale potrebbe aggiungersi anche quella al Roland Garros, in quanto con l’entrata in vigore del Super Green Pass, la Francia consente la partecipazione a dilettanti e sportivi con base in Francia,  ma anche agli stranieri che entrano nel Paese per gareggiare, dotati di certificato verde che attesta la vaccinazione o l’avvenuta guarigione dal Covid

Una decisione che come precisato anche dal Ministro Delegato allo Sport Roxana Maracineanu, non vedrà deroghe, neanche per i grandi campioni, come Djokovic, che si prepara ad ingoiare un altro boccone amaro, pur rimanendo fermo sulla sua decisione di non vaccinarsi.

Una decisione che potrebbe costargli la non partecipazione ad altri tornei, se non addirittura alla chiusura anticipata della sua carriera.

 

 

martina lumetti

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