Stretta sul Green Pass: nuove regole in arrivo dal Governo

Il governo italiano si prepara ad una nuova, ulteriore stretta riguardante al campo d’applicazione del Green Pass, che da quanto emerge da alcune fonti trapelate da Palazzo Chigi, dal 1° febbraio sarà ulteriormente esteso ad alcune attività e settori, e “abolito” in altre.

Stretta sul Green Pass: la situazione attuale

Al momento, come è noto, esistono due “tipi” di certificazione verde: quella ribattezzata Green Pass “base” e quella ribattezzata ” Super Green Pass” o “Green Pass rafforzato” . Il primo tipo si ottiene per vaccinazione, guarigione, ma anche mediante esecuzione di test antigenico rapido o molecolare  che risulti negativo, mentre il secondo tipo non contempla quest’ultima opzione per il suo rilascio.

Recentemente, con alcune circolari del Governo del 6 e del 24 dicembre 2021, è stato introdotto anche il cosiddetto “Green pass booster”, ossia il certificato verde che viene rilasciato in seguito alla somministrazione della dose di richiamo, successiva al completamento del ciclo vaccinale primario (la cosiddetta “terza dose” o “dose booster” appunto).

stretta sul Green Pass
stretta sul Green Pass

Attualmente il Green Pass base è consentito per salire sui mezzi di trasporto locali, andare al lavoro, accedere ai centri commerciali e ai negozi, oltre che per andare all’università, mentre per la maggior parte delle altre attività è consentito l’accesso solo con il Super Green Pass, in primis ristoranti, cinema, teatri, musei, centri culturali, sociali o ricreativi ed altre attività sportive.

Inoltre, dal 15 febbraio 2022, il certificato verde rafforzato sarà obbligatorio per tutti i lavoratori del settore pubblico e privato, a partire dai 50 anni di età

Stretta sul Green Pass: le novità in arrivo per il certificato verde

stretta sul Green Pass
stretta sul Green Pass

Con il 1° febbraio, il Governo più che una stretta sul Green Pass, pensa ad un “allentamento”, stilando un elenco di attività e servizi ai quali sarà possibile accedere anche senza Green Pass, che andrebbero ad aggiungersi a quelle attuali, quali supermercati e negozi che elargiscono servizi sanitari, in primo luogo le farmacie.

Tra queste negozi di ottica e di pellet o legna per il riscaldamento, così come i carburanti, oltre che edicole e tabaccai, a patto che siano all’aperto, mentre per le attività al chiuso rimarrebbe l’obbligo di certificazione.

Certificazione la cui durata a partire dal 1° febbraio verrà ridotta da 9 a 6 mesi sia per i guariti che per i vaccinati

 

 

 

martina lumetti

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