Guerra russo-ucraina: approvato il decreto legge per la crisi

In queste ore, dopo la Camera, anche il Senato ha approvato quello che è stato ribattezzato “Decreto Ucraina“.

Un’approvazione arrivata dopo quasi tre giorni di consultazione, e che sottolinea l’impegno dell’Italia a sostegno della popolazione del paese ex URSS, nel quale la situazione sembra essere degenerata e ben lontana da una conclusione pacifica, nonostante i continui negoziati tra le due parti coinvolte, come dimostrano i continui assedi ed attacchi sulle città conquistate, dove a farne le spese sono i civili, soprattutto i bambini.

Decreto Ucraina: cosa prevede? I punti principali

Decreto Ucraina
Decreto Ucraina

Si tratta di un pacchetto di misure con il quale l’Italia si prepara ad aiutare ulteriormente la popolazione ucraina che sta fortemente risentendo del conflitto, con milioni di donne e bambini che fuggono dal Paese cercando rifugio nell’Unione europea, in primis nei Paesi direttamente confinanti, come Polonia e Romania, nella quale è incessante la macchina degli aiuti e del primo soccorso ai profughi, prima che questi raggiungano altre destinazioni dell’Unione, tra le quali anche l’Italia.

Aiuto per l’accoglienza dei profughi e studenti ucraini in Italia

Decreto Ucraina
Decreto Ucraina

Proprio al nostro Paese sono destinati 10 milioni di euro, a carico del Fondo per le emergenze nazionali finalizzati all’attuazione di un piano di organizzazione e gestione gli interventi più urgenti, come quelli di accoglienza dei profughi presso i Centri d’Accoglienza Straordinari (CAS), con il potenziamento dei posti letto a disposizione delle donne e dei bambini in fuga, ai quali si aggiungono quelli per i servizi dell’asilo e dell’istruzione.

Non solo tutela  per i profughi, ma anche per tutti quegli studenti, ricercatori, e professori di nazionalità ucraina presenti sul territorio italiano per ragioni di studio o di ricerca.

Dispositivi di protezione per giornalisti e addetti stampa

Decreto Ucraina

Un’altra attenzione particolare nel decreto è stata posta nei confronti di tutti gli operatori televisivi (giornalisti, cameramen…) presenti sul fronte ucraino e che negli ultimi tempi, come ha mostrato la cronaca degli ultimi giorni, sono diventati un altro bersaglio dei militari russi. Operatori,  ai quali d’ora in avanti sarà consentito l’acquisto di giubbotti antiproiettile ed elmetti da utilizzare a loro protezione.

Armi e dispositivi militari

Decreto Ucraina

Altro nodo importante del Decreto Ucraina è quello legato all’invio di armi e militari in Ucraina, che il Governo ha sciolto spiegando come il dispiegamento di forze militari avverrà sul fianco Est dell’Alleanzaossia sul confine delle Repubbliche Baltiche, e che sarà affianco esclusivamente delle missioni NATO

martina lumetti

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