Guerra Russia-Ucraina: lo spettro delle “bombe al fosforo bianco” aleggia sul conflitto

L’obiettivo della “guerra lampo” nei confronti dell’Ucraina sembra essere fallito, data la resistenza dei militari e dei civili rimasti a difendere la propria terra, ed ecco che la Russia Putin punta al “tutto per tutto”, a prendere di mira ogni obiettivo, e la minaccia delle armi chimiche, comprese le famigerate “bombe al fosforo bianco”, sembra farsi giorno dopo giorno sempre più concreta.

Bombe, che che stando alle notizie degli ultimi giorni, sarebbe già state utilizzate nella repubblica autoproclamata del Lugansk, dove avrebbero causato 4 morti: un numero che le autorità ucraine del luogo non escludono possa aumentare. Puntuale la smentita da parte della Russia:

“E’ assolutamente falso, è falso, l’esercito russo non può utilizzare questo genere di bombe proibite dalle convenzioni internazionali, dall’ONU”

Bombe al fosforo bianco: cosa sono esattamente?Il loro uso nei conflitti

Bombe al fosforo bianco
Bombe al fosforo bianco

Si tratta di bombe all’interno delle quali è presente il fosforo bianco, composto un solido molecolare che a contatto con l’ossigeno dell’aria produce dapprima anidride fosforica generando calore. A sua volta quest’ ultima reagisce violentemente con composti contenenti acqua  producendo acido fosforico.

È utilizzato all’interno di bombe incendiarie le quali, secondo le convenzioni internazionali, possono essere utilizzate solamente a scopo di illuminazione, per spaventare o per nascondere le proprie truppe, o in alternativa per coprire la ritirata o impedire al nemico di avanzare (la cosiddetta  cortina fumogena)

Bombe al fosforo bianco
Bombe al fosforo bianco

Ad oggi il fosforo bianco non viene considerato un’arma chimica, anche se alcuni Paesi la considerano tale, come ad esempio l’Iraq e la stessa Russia, oltre che gli Stati Uniti ed Israele, violando il Protocollo III (divieto di utilizzo di armi incendiarie) della Convenzione delle Nazioni Unite su certe armi convenzionali stipulata a Ginevra nel 1980.

Bombe al fosforo bianco: gli effetti sulla salute

Bombe al fosforo bianco
Bombe al fosforo bianco

Generando acido fosforico, l’utilizzo di bombe al fosforo bianco rappresentano un serio pericolo per l’uomo: questa sostanza,  reagendo con composti contenenti acqua, compresi i tessuti umani, è in grado di generare ustioni, le quali, data l’elevata liposolubilità dell’ascido stesso, possono estendersi rapidamente  ai tessuti sottostanti, spesso fino alle ossa. Inoltre i danni possono coinvolgere nel breve termine anche altri organi, quali fegato, cuore e reni, a seguito della tossicità elevata dei prodotti di combustione o degradazione come la fosfina.

 

martina lumetti

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